Ospedale Giglio Cefalù: arriva Marcello Spampinato anzi torna

Vittorio Virgilio, Marcello Spampinato e LorenzoLupo

E’ uno specialista in chirurgia epatobilio pancreatica, laparoscopica avanzata e robotica

Giovani talenti partono, questa la polemica di oggi – una sorta di emorragia – ma alcuni tornano. E’ il caso del medico specialista Marcello Spampinato da noi incontrato nel suo ufficio all’Ospedale Giglio di Cefalù. Classe ‘74, siciliano, è tornano dopo un trascorso formativo e professionale tra Parigi, Lione, Londra, Southampton e, infine, il Policlinico di Abano Terme (Padova) come responsabile della chirurgia epatobilio pancreatica, laparoscopica avanzata e robotica.

Parole difficili per i non addetti ai lavori…

“Intervengo con la tecnica chirurgica mininvasiva che permette di vedere ed operare all’interno dell’addome del paziente per mezzo dell’inserimento, attraverso l’ombelico, di uno strumento ottico chiamato laparoscopio”.

Già, una mini incisione al posto di tanto bisturi…

“Certamente. In particolare intervengo sul fegato e sul pancreas, un organo sempre più attenzionato. La patologia è prevalentemente oncologica…”

Sono interventi frequenti?

“Sostituiscono con profitto quelli tradizionali. In quasi due mesi ho effettuato undici interventi di chirurgia oncologica complessa su fegato, via biliari e pancreas, numerosi di chirurgia oncologica addominale con la mia equipe, più la riorganizzazione del reparto e degli ambulatori specialistici”

Qual è la carica qui ricoperta?

“Responsabile della chirurgia generale e oncologica della Fondazione Giglio di Cefalù”.

Di lui si dice molto soddisfatto il “Il Giglio – ha detto il direttore generale Vittorio Virgilio: “Spampinato fa sì che in ospedale si possano affrontare interventi di alta complessità. Inoltre forniamo adeguata assistenza nella fase post operatoria”.

Tornando a Spampinato, un suo intervento particolare?

“Sono stato tra i primi a realizzare un intervento di asportazione in un unico tempo del fegato destro e del colon sinistro per via totalmente laparoscopica”.

Come vede questo ritorno in Sicilia?

“Non è solo un tornare a casa, o quasi. L’ottanta percento dei pazienti che seguivo in Veneto – ci dice il chirurgo – veniva dal sud Italia. Oggi posso curarli in Sicilia. E’ una soddisfazione”.

“Spampinato – precisa il direttore sanitario Lorenzo Lupo – è tra i pochi chirurghi italiani ad effettuare le resezioni epatiche maggiori per via laparoscopica (epatectomie maggiori) anche combinate con resezione di colon in un unico intervento. Inoltre è uno tra i pochi chirurghi italiani con esperienza in chirurgia robotica epatopancreatica”. (G.Scargiali.)

      

Nella foto Marcello Spampinato al centro tra il direttore generale Vittorio Virgilio a sx e il direttore sanitario Lorenzo Lupo

 

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