E’ possibile invecchiare sani?

La Scuola medica salernitana (qui un’immagine dell’epoca) la sapeva già lunga: “Perché il sonno ti sia lieve / la tua cena sarà breve. Se gli umor serbar vuoi sani / lava spesso le tue mani. Se non hai medici appresso / farai medici a te stesso / questi tre: anima lieta / dolce requie e sobria dieta”. Fu la prima e più importante istituzione medica d’Europa nel Medioevo (IX secolo) e come tale è considerata come l’antesignana delle moderne università. Queste poi si moltiplicarono a partire dal 1400 attorno allo studio della teologia e del Diritto romano.

Cresce sempre più l’opinione che una vita sana possa consentire una vecchiaia felice. Il primo consiglio è il movimento, garbato, ma “deciso” e giornaliero…

Il secondo passo è la dieta e quella cosiddetta Mediterranea occupa un posto da primato…

La dieta mediterranea è un moderno modello alimentare studiato, per la prima volta in maniera sistematica, dall’epidemiologo e fisiologo statunitense Ancel Keys in alcuni paesi del bacino mediterraneo negli anni cinquanta, in una situazione di severa difficoltà economica e di limitazione delle risorse a causa della Seconda guerra mondiale. Queste condizioni, associate ad un basso livello di tecnologia, favorivano uno stile di vita fisicamente attivo e frugale, con una predominanza di prodotti vegetali e scarsità, nella dieta, di prodotti di origine animale.

La dieta mediterranea nasce da carenza obiettiva della carne e del burro. Essa è stata oggi riformulata, ma va osservata con la giusta attenzione e affiancata ad una vita sana.
La dieta mediterranea nasce da carenza obiettiva della carne, del burro e di altre proteine animali. Essa è stata oggi riformulata medicalmente e va osservata con la giusta attenzione, affiancata ad una vita sana (movimento).

Dopo lo sbarco in Italia, Keys – giunto come tenente medico dell’esercito Usa – decise di stabilirsi a Pioppi, un villaggio di pescatori del comune di Pollica. Aveva notato in quel territorio una scarsa incidenza di malattie cardiovascolari. Sin da ragazzo era stato ritenuto un prodigio e possedeva più di una laurea. A Pollica acquistò una casa in una località marina che battezzò,poi, Minnelea, un nome che intendeva essere un omaggio congiunto alla città di Minneapolis  e alla vicina polis magnogreca di Elea nel Cilento divenuta sua terra di adozione…. Insieme a lui si stabilirono in quella località la moglie e alcuni dei suoi amici e collaboratori. Rimase in quella località per 40 anni, studiando accuratamente l’alimentazione della popolazione locale e giungendo alla conclusione che la dieta mediterranea apportava benefici alla salute.

Rientrò definitivamente a Minneapolis nel 2004, qualche mese dopo aver compiuto 100 anni, e vi morì pochi mesi prima del compimento dei 101 anni. Sua moglie era Margaret Haney (1909-2006), sposata nel 1939, che aveva assunto come tecnico medico ebbe anche lunga vita.La dieta funzionò, insomma,anche su di loro…

La scuola medica salernitana (miniatura d'epoca) fu la prima e più importante istituzione medica d'Europa nel Medioevo (IX secolo); come tale è considerata da molti come l'antesignana delle moderne università. Queste poi si svilupparono a partire dal 1400 attorno allo studio della Teologia e del Diritto romano.
La scuola medica salernitana (miniatura d’epoca del Codice di Avicenna) fu la prima e più importante istituzione medica d’Europa nel Medioevo (IX secolo). Come tale è considerata l’antesignana delle moderne università. Queste poi si svilupparono a partire dal 1400 attorno allo studio della Teologia e del Diritto romano, aggregando poi anche le varie “facoltà” o istituti.

Un colmo è che Keys, americano, inventò la definizione “Dieta mediterranea“: da quel momento alcuni storici mediterranei fanno scattare il momento del capovolgimento della clessidra del tempo e dello sviluppo fra gli oceani e il “Mare nostrum” in cui fiorì la civiltà. E’ la rivincita del Mediterraneo contro le Americhe e il cosiddetto nuovo mondo. Dal Mediterraneo, del resto,  partirono le navi che diedero al Mondo la nozione della sua intera realtà.

Di Franco La Valva e Germano Scargiali

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Nota. Il canone della medicina (titolo originale Kitab al-Qanun fi al-Tibb – arabo القانون في الطب – , tradotto in latino, scritto da Avicenna (Ibn Sina), filosofo di scuola greca, scienziato e medico musulmano, vissuto nell’antica ma evoluta Persia nel X secolo D.C.

Il canone della medicina o Codice di Avicenna è rimasto una fonte medica attendibile per secoli. È anche conosciuto come Qanun, che significa la legge sia in arabo, sia in persiano. Quest’opera ha fissato gli standard per la medicina in Europa per i secoli seguenti e rappresenta l’opera più importante scritta da Avicenna. Grazie ad essa Avicenna viene riconosciuto da molti come “il padre della medicina moderna“. I principi descritti dieci secoli fa in questo libro sono ancora insegnati in varie università, tra cui UCLA e Yale, come parte della storia della medicina. Avicenna studia le cause della cattiva salute e le cure, affermando che, se non si individuano le prime non è possibile approntare le seconde.In ogni caso i principi di Avicenna e della scuola salernitana che ne trasse sostanziale spunto valgono ancora per il mantenimento della salute in un corpo sano. Si pensi che raccomandano l’igiene (in particolare delle mani) molti secolo prima di Pasteur… Un imperativo, la frugalità del cibo, la morigeratezza in genere, il movimento, la serenità dell’anima.

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Ecco adesso un filmato segnalatoci dal nostro collaboratore scientifico Franco La Valva, ma del trema abbiamo già parlato in passato e di recente in occasione di due recenti convegni, organizzati da Guido Guida e Gabriella Vitrano, noti ed esperti cardiologi palermitani (vedi motore di ricerca) molto vicini a Palermoparla. Il filmato proviene dalla Harward epidemiology school

 

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