L’era Salvini si caratterizza per una “presa in giro” al Sud ed alla pesca in mare, attività primaria nel meridione e in Sicilia?
Non sembra, stando al contenuto della recente legge sulla pesca, sulle quote tonno etc. Alla fine del tira e molla anche la tonnara di Favignana torna al lavoro con tutti i riflessi sull’economia locale, sostenuta anche dal conseguente incremento turistico.
“La nuova legge organica per la pesca è uno straordinario strumento per il rilancio economico e produttivo di uno dei settori tradizionalmente più importanti dell’economia siciliana.
Un importante risultato raggiunto, frutto del lavoro svolto dalla Commissione attività produttive con l’impulso del Governo. E’ una legge che permetterà di dare nuova linfa non soltanto ai pescatori e agli armatori ma anche a tutti coloro che, con spirito di iniziativa imprenditoriale, stanno avviando o già svolgono nuove attività legate alla pesca al mare e alla costa come il pesca turismo.”
Lo ha dichiarato Tony Rizzotto, deputato regionale della Lega per Salvini premier e componente della III Commissione dell’Assemblea Regionale Siciliana.
(Da un comunicato impaginato da Germano Scargiali)








