Contro la Hunziker la Botteri ‘fa sul serio’

In effetti, i capelli della Botteri… Portarli lunghi per una donna è certo un vezzo (che non sempre gli uomini prediligono), ma ad una certa età… La mise, perla verità, sa di assurdo: la Botteri è una giornalista e basta, Assolutamente priva di vezzi – diciamolo – e non c’è dubbio che quei capelli siano una stonatura. D’altronde, ciascuno può ‘combinarsi’ come ritene, se in quel modo può ‘sentirsi se stesso’. Un personaggio pubblico, tuttavia, non può sottrarsi a qualche ‘sfottò’. Ma qualcuno si aspettava, forse, che la Botteri avesse il senso dell’humour e rispondesse con un’altra battuta?

Troviamo la cronaca ‘minuto per minuto’ dello ‘scontro’ Hunziker – Botteri. La fonte è il Giornale: ne profittiamo per ‘capirci qualcosa’ sulla ‘querelle Tv’ che non abbiamo vissuto dal vivo…

La giornalista simpatica non è. C’è chi ha accolto con soddisfazione il suo trasferimento nella lontana Cina. C’è chi ritiene che lo abbiano fatto perché smettesse di accusare D. Trump di tutto ed anche del suo contrario… Per il Tycoon la Botteri ha un’idiosincrasia. Peccato perché The Donald, come lo chiama la sua bella moglie, è nemico dei cattivi poteri della finanza e questi suono suoi nemici. Anzi ‘i suoi nemici’. Visto che quelli che dovrebbero esserlo, cioè a livello internazionale sembrano – rispetto a ciò che avveniva da sempre – compagni di merenda… Con Putin pare che Trump passerebbe volentieri le vacanze al mare. Con Xi Jinping gioca a ping-pong, a parte i recenti screzi perché il diavolo – che dico il Covid – ci ha messo la coda…

Striscia, un tempo’ il miglior quotidiano d’Italia assieme al Sole24Ore, si è messo, a sua volta, a ‘buttarla giù dura’ su molte cose. Troppo dura: c’è dove rischia le bastonate, se non peggio, c’è dove, come in questo caso, pesta i piedi ad un personaggio ‘no da nulla’…

Il peggio in tutto ciò è che il confronto Hunziker Botteri, assume il tono ‘ritrito’ che divide l’Italia in destra e sinistra. Altro che sopito il contrasto! Ci voleva solo questo, dopo che il 25 aprile era terminato con il solito ‘conflitto’…

Troviamo questa bella cronaca su Il Giornale e la pubblichiamo citando la fonte. Ci è sembrata una ricostruzione che ci toglie qualche curiosità su ciò che ‘hanno combinato’ questi due personaggi che, simpatici o meno che siano a ciascuno di noi, entrano quotidianamente nelle nostre case quasi fossero parenti prossimi…

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Botteri Hunziker minuto per minuto

La vicenda Hunziker-Botteri potrebbe essere finalmente giunta al termine con una “sana chiacchierata tra Donne”, Michelle Hunziker e Giovanna Botteri appunto. Ad annunciarlo la conduttrice di Striscia la Notizia, che nelle sue storie Instagram si è mostrata entusiasta per il confronto avuto con la giornalista Rai.

“Ciao ragazzi. Allora, l’altro giorno – ha commentato Michelle Hunziker – vi ricordate che avevo fatto un appello a Giovanna Botteri attraverso le mie stories? Le avevo chiesto di rispondermi. Ebbene la risposta è arrivata: una bellissima risposta”.

Pare che dopo la conversazione tra le due donne, Giovanna Botteri abbia preparato anche un videomessaggio che verrà trasmesso nella puntata di stasera di Striscia la Notizia, con l’augurio che metta a tacere le polemiche per sempre.

Giovanna Botteri e il body shaming: tutta la storia

Tutto è partito da un filmato, mandato in onda dal tg satirico di Canale 5 lo scorso 28 aprile. L’argomento? La mise di Giovanna Botteri, non molto “originale”: il servizio, con la voce di Michelle Hunziker, faceva notare come la corrispondente Rai da Pechino si fosse mostrata ai telespettatori per più giorni di seguito con lo stesso maglioncino nero e la stessa acconciatura.

L’altro giorno la giornalista in prima linea ha voluto stupire tutti e ha preso una grande decisione: “Quasi quasi mi faccio uno shampoo”, continuava il servizio di Striscia la Notizia.

Sì, ecco che si è presentata ai spettatori del Tg1 più bella e più superba che pria. Ecco, ad un tratto la sua chioma curata e vaporosa in risposta alle tante frecciate velenose di cui evidentemente ne aveva fin sopra i capelli”.

Lo speech non è piaciuto al popolo del web che ha accusato la conduttrice e la trasmissione di body shaming. Sia Striscia sia i conduttori, Michelle Hunziker e Gerry Scotti, hanno provato a chiarire la vicenda in più occasioni, spiegando come il servizio fosse in difesa della giornalista e volesse accusare, invece, il web di badare a futili questioni, piuttosto che alla bravura di una professionista. Ma nonostante gli innumerevoli messaggi, l’odio sul web ha toccato vette inaudite, fino ad arrivare alle minacce di morte nei confronti della showgirl.

Michelle Hunziker, nel disperato tentativo di difendersi, domenica 3 maggio ha fatto appello a Giovanna Botteri, chiedendo di guardare il servizio e giudicare lei stessa. Dopo giorni di attesa, la giornalista Rai ha contattato la Hunziker per un confronto, i cui esiti saranno visibili solo stasera.

Il punto della questione per Giovanna Botteri

Al di là della conversazione con la conduttrice, resasi necessaria per placare l’onda d’odio nei suoi confronti, la giornalista aveva già espresso il suo pensiero sulla vicenda, chiedendo a tutti di riflettere “sul rapporto con l’immagine che le giornaliste, quelle televisive soprattutto, hanno”. Il modello della giornalista bella, più che brava, è stato superato da tempo oltreoceano, dove a contare sono soprattutto la precisione e la professionalità, a prescindere dall’aspetto esteriore. E in questo l’Italia sembra essere molto indietro.

“A me – ha scritto la Botteri in una lettera pubblicata sul sito dell’Usigrai – piacerebbe che noi tutte spingessimo verso un obiettivo, minimo, come questo… Per scardinare modelli stupidi, anacronistici, che non hanno più ragione di esistere. Una lotta che è importante portare avanti per noi, e soprattutto per le generazioni future di donne”.

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Nota 

Il body shaming, o derisione del corpo, è l’atto di deridere una persona per il suo aspetto fisico: basta prendere di mira una qualunque caratteristica fisica, come l’adiposità o la magrezza, l’altezza o la bassezza, la presenza, l’assenza o la cura della persona in genere o in singoli particolari (capelli, pelle, denti…)

Obiettivamente il body sharing è assolutamente condannabile. Ma bisogna stare attenti: può essere proprio una brutta azione, ma anche una semplice mancanza di riguardo o un atto di maleducazione. Persino involontario… 

Non è questione di criticare e basta, anche un “ti vedo dimagrita/o” può diventare una sentenza giudicante e non richiesta se affermato fuori luogo o fuori contesto.

E se quella persona fosse dimagrita a causa di un periodo particolarmente difficile?

Parlando del suo aspetto esteriore non faremmo altro che ricordarle il suo cambiamento rischiando così di provocare dolore, essere poco delicati e certamente invadenti

Nel caso in questione, però, occorre tener presente che chi si presenta in pubblico, specie attraverso la televisione, di più se è la Rai, ha un generico ma chiaro dovere di ‘presentarsi in modo consono’. Un personaggio pubblico che compia delle stranezze deve aspettarsi quantomeno la critica.

Per converso, abbiamo notato che ‘striscia’ ha di recente la mano piuttosto pesante in molti suoi interventi. D’accordo essere sarcastici e persino caustici, ma un minimo di delicatezza in più – a 36o gradi – non guasterebbe certo.

Ma ancora: la migliore delle reazioni del ‘meschino calunniato, avvilito e calpestato’ è di reagire consenso dell’umorismo o, addirittura, rilanciare con altrettanto sarcasmo. Ma l’humour, così come il senso della misura e la buona creanza ‘non si comprano‘ all’angolo della strada…

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