Storie di ‘camerieri’ e agricoltori

Teresa Bellanova: nelle ‘mise’ è degna di Giovanna Botteri (inadeguate all’età e al ruolo). Nel curriculum di Teresa Bellanova, sul sito del ministero un dato rassicurante: si legge che… “ha conseguito la licenza media”. Ma che temevate, il peggio? Nella stessa occasione – il solenne giuramento – Elena Boschi, più renziana che mai, ha firmato mostrando il suo seducentissimo tanga. Non ci accusate di body sharing: meglio,comunque, il giramento della Boschi.

Icollaboratori domestici’, femmine e maschi, gridano al governo: “Ci avete ‘fregati’, la cassa integrazione non arriva e noi la fame l’avevamo già ieri!”

Per loro non c’è né una Bellanova che pianga e neppure che rida… C’è un sottosegretario che non sa neppure spiegargli come e perché il governo abbia appena deciso di mettere in concorrenza con loro altri 600mila clandestini e 200mila tra romeni e marocchini in arrivo con ponti aerei e bus speciali…

Insomma, i disoccupati e sottoccupati italiani ‘sbattono la faccia’ contro la sanatoria approvata per regolarizzare, non i braccianti, ma i clandestini sbarcati con la nuova ‘tratta degli schiavi’ ed i soldati della mafia nigeriana.

Sarebbe servita un’altra sanatoria, perché non potevano arrivare gli stagionali romeni, e le cosiddette imprese non avevano tempo di istruire gli italiani disoccupati al complicato lavoro di cogliere la frutta. Invece ecco un maxi procedimento onnicomprensivo per favorire gli immigrati – a loro volta polli da spennare – e lasciare a bocca asciutta il ‘terzo stato’ made i Italy…

Ma poi si scopre che anche i marocchini sono in arrivo. Senza quarantena: ai domiciliari solo gli italiani!

La follia continua! Saputo dell’epidemia di coronavirus in Nordafrica, con numeri certamente sottovalutati da un sistema di ‘allerta sanitario’ praticamente inesistente, si spalancano i porti italiani a nuoviuntori’ non solo di virus Corona, ma anche di virus Ebola e virus Hiv!

Siamo in buone mani: non c’è che dire…

Usque tandem Catilina abuteris patientiae nostrae?? Così diceva Cicerone in Senato. E Conte fimo a quando abuserà dell’Itlia e degli italiani?

Stupidi, brutti e cattivi!

Ma Conte dice che Salvini è un razzista… E Conte è un uomo d’onore! (Scusaci Shakespeare se rubiamo il tuo famoso ‘and Brutus is an honorable men!’

Il 20 e il 21 prossimi arriveranno a Pescara i voli charter prenotati da Confagricoltura Marsica. Lo annuncia Stefano Fabrizi, dirigente di Confagrocoltura, che ieri era nel bel mezzo del Fucino a vedere il da farsi. Con quei voli in arrivo a Pescara torneranno in Marsica almeno trecento marocchini che conoscono bene i lavori del Fucino. Svolgono il difficile compito di curare quello che chiamiamo “l’Orto d’Italia” da almeno vent’anni.

Già: sii può dire senza dubbio che siano operai specializzati…

Le associazioni di categoria, Confagricoltura e Coldiretti sono sul posto a cercare di rimediare alla cronica mancanza di braccia. Sono almeno tremila i lavoratori abituali del Fucino che coltivano ed esportano in tutt’Italia ortaggi, patate ogni ben di Dio perché gli italiani possano continuare a bandire la loro bella tavola… Senza di loro mancherebbe di che mangiare. E non è un eufemismo.

Ma perché proprio i marocchini e in generale i nordafricani? “E’ così da almeno quindici anni – spiega Angelo Giommo di Coldiretti – è gente nota, ormai esperta, che fa parte dei cosiddetti ‘corridoi verdi’ che la nostra associazione ha sempre cercato di promuovere. Parliamoci chiaro – conclude – noi abbiamo chiesto al Governo anche l’uso dei voucher per disoccupati, studenti e percettori di reddito”.

Quindi, mentre un italiano non può spostarsi da Napoli a Roma per lavorare, un marocchino può arrivare anche in aereo

Scandaloso, criminale, illegale! O no?

In Italia c’è un governo che boicotta il lavoro degli italiani pur di fare arrivare immigrati. Vanno messi sotto processo. Questi sono criminali.

Si sono inventati un’emergenza inesistente, per regolarizzare 600mila delinquenti… Adesso fanno arrivare migliaia di immigrati impedendo alle imprese di assumere gli italiani!

Il 21 maggio, nonostante non ci si possa muovere tra le regioni italiane, arriveranno, con un ponte aereo dal Marocco, migliaia di connazionali del marito della Bellanova. …Oh, questa è bella! Ma non è nova!

Ricordiamo che fino al 3 giugno è vietato l’ingresso di extracomunitari. Ma il DPCM vale solo per gli italiani. Ma sì: sugli immigrati si può transigere…

Ci hanno contrabbandato l’idea che fosse necessario procedere alla la sanatoria dei clandestini, perché non c’era manodopera nelle campagne… Una truffa. Come le lacrime della ‘ministrona’. Si è subito scoperto che le cose non stanno come dice lei…

Teresa Bellanova è di cuore: piange come la famosa Fornero. Ed è attiva e battagliera: sarebbe un buon capo condominio...
Teresa Bellanova è di cuore: piange come la famosa Fornero. Ed è attiva e battagliera: sarebbe un buon capo condominio…

“Noi dobbiamo creare – ha spiegato la ministra – le condizioni perché le imprese possano trovare il personale qualificato che serve per le prossime campagne di lavorazione. L’esigenza che abbiamo adesso è di trovare 250-260mila persone per fronteggiare la raccolta degli ortaggi e della frutta…”

E’ una soluzione – però – che lascia scontenti gli agricoltori, dato che non risolve neppure il problema…

Sarebbe stato importanteha spiegato a Libero il presidente di Coldiretti, Ettore Prandiniriaprire i corridoi verdi che avrebbero riportato in Italia manodopera specializzata. Il settore denuncia la mancanza di lavoratori che raccolgano frutta e verdura nei campi e il 40% dei raccolti estivi rischia di rimanere sugli alberi…”

La maggior parte dei lavoratori del settore, infatti, proveniva dall’Est Europa. Con il blocco delle frontiere, sono venuti a mancare circa 200mila stranieri che arrivavano in Italia per raccogliere frutta e verdura nelle aziende agricole, tornando nel proprio Paese a stagione finita. Adesso, quindi, c’è carenza di manodopera…

Per essere impiegati nel settore non basta -infatti – aver ‘voglia di lavorare’: “Bisogna smetterla di pensare che chiunque possa lavorare in un’azienda agricola. Non è così, nemmeno nella fase di semplice raccolta della frutta…”

Servono, in effetti, persone con una certa qualifica, in grado di svolgere le mansioni necessarie a un’azienda agricola. La soluzione secondo Coldiretti sarebbe da individuare su due fronti. Da una parte, ‘è importante la proroga fino al 31 dicembre dei permessi di soggiorno per lavoro stagionale in scadenza al 31 maggio al fine di evitare agli stranieri di dover rientrare nel proprio Paese proprio con l’inizio della stagione di raccolta della frutta estiva’.

Parallelamente, ‘occorre agevolare il ritorno temporaneo dei lavoratori da Paesi dell’Unione Europea attraverso corridoi verdi’. Dall’altra parte, invece, ‘…è importante aprire il più possibile il mercato alle opportunità di lavoro per gli italiani che rischiano il duro impatto occupazionale della crisi economica da coronavirus’.

“Per questo – conclude Prandini – è necessaria subito una radicale semplificazione del voucher agricolo…”

Ma, secondo quanto riportato da Libero: “non sta né in cielo né in terra parlare di 600mila extracomunitari da regolarizzare impiegandoli nel lavoro dei campi“.

Sulla stessa linea anche il presidente di Confagricoltura, Massimo Gisanti, che per primo aveva lanciato l’allarme della mancanza di manodopera in agricoltura.

“In questa stagione abbiamo bisogno di almeno altri 200mila operai, in aggiunta ai 900mila occupati stabilmente”, aveva denunciato Gisanti in unìintervista al Messaggero, specificando che “sia l’ortofrutta, che la viticoltura e la zootecnia, sono in sofferenza”. La colpa è attribuita al lockdown, che ha impedito ai braccianti provenienti dall’Est Europa e dal Nord Africa di tornare in Italia come ogni anno per questa stagione.

La sanatoria dei migranti ha lasciato scontenti anche gli assessori di alcune Regioni, che hanno scritto al ministro Bellanova, per chiedere di non attuarla. “La sanatoria degli immigrati non è una soluzione, senza voucher. Il ministro Bellanova continua ad affermare l’idea di regolarizzare circa 600mila stranieri per lavorare in agricoltura. Una proposta che non risponde alle esigenze di stagionalita”. Gli assessori sostengono sia meglio dare “la possibilità a cassaintegrati, disoccupati, studenti e pensionati, che hanno voglia di impegnarsi e di vivere onestamente, di integrare i loro sussidi prestando il loro lavoro nei campi. Ma per fare questo servono i voucher, uno strumento semplificato e tracciabile per pagare nella legalità prestazioni occasionali ma non sporadiche”.

Aldo Brandini

(Da Roma)

Nota

La Commissione Europea ha dato il via libera alcorridoio verde” per la libera circolazione nell’UE dei lavoratori stagionali in agricoltura. Non basta, infatti, aver automaticamente prorogato i permessi di soggiorno dei lavoratori extracomunitari fino al 15 giugno per risolvere la carenza di manodopera che si è venuta a creare nei campi, tanto che la ministra Teresa Bellanova ha affermato che dovrebbero essere prorogati fino a dicembre 2020. All’appello però mancano soprattutto i lavoratori comunitari. E’ di questi che si sente, invece, necessità. Basti pensare che dalla sola Romania, ogni anno, arrivano sui campi italiani oltre 107 mila lavoratori stagionali, un terzo di tutta la manodopera straniera. Abbiamo ancora, insomma, abbastanza ‘proletari’ nella stessa UE…

La ministra Bellanova ha trovato occasione di affermare: “Adesso ci rendiamo conto di quanto siamo noi ad avere bisogno degli immigrati. Il Nord sta soffrendo. C’erano tanti e tanti lavoratori dall’Est per i raccolti. Abbiamo costruito il corridoio verde per merci e persone, ma siamo di fronte a un’altra difficoltà, dall’Est non si vogliono spostare. Hanno disdetto contratti”.  

Si dà il caso, però, che allo stato attuale (post epidemia) siano presenti tanti lavoratori ‘italiani’ che prima disdegnavano’ questi lavori’, ben pronti a mettere mano ad alberi e ortaggi. Più i percettori ‘nullafacenti’ di reddito di cittadinanza… Non sarebbe stato opportuno compiere un sondaggio e togliere la fame di bocca almeno ad una parte di essi? Ma ci vorrebbe un governo che ‘governasse’. Che avesse …l’aria di fare il suo mestiere.

Nota 2

La ministra renziana ha snocciolato tre misure: «Agevolazioni dei rientri in Italia e proroghe dei permessi degli immigrati, lotta al caporalato anche mediante la regolarizzazione, facilitazione delle assunzioni dei lavoratori al momento inoccupati».
In realtà il solo provvedimento già in vigore è la ‘proroga dei permessi per gli immigrati‘, ma vale solo fino a fine anno. Ben poco anche rispetto alla regolarizzazione richiesta da sindacati e associazioni che aiutano i migranti…
L’intervento di Bellanova è stato apprezzato dal Pd, mentre il Movimento 5Stelle condivide ma chiede l’utilizzo nei campi dei percettori di reddito di cittadinanza e anche dei cassintegrati (ma guarda!). Sulla stessa posizione è Giorgia Meloni con Fratelli d’Italia

 
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