Come la vela italiana affronta l’epidemia e …si fa regata

Qui sono i velisti ‘solitamente anziani’ della storica classe Contender che hanno fatto regata a Città di Castello (Lago Sampei). Tuttiin mscherina in pieno sole allìaperto. La prudenza non è mai troppa…

Ecco come la vela italiana affronta l’emergenza Covid. Le regate autorizzate dalla Fiv (Federazione italiana vela) impongono un severo ‘Protocollo’. Quello che segue riguarda la regata giovanile (classe Optimist) svoltasi a Marzo a Crotone quale selezione interzonale per i campionati mondiale ed europei.

1.È fatto obbligo a tutti i concorrenti, allenatori ed accompagnatori, che in-tendano iscriversi o prendere parte alla manifestazione, di presentare la certificazione attestante l’effettuazione di un tampone antigenico per Covid 19 con esito negativo, rilasciato da una struttura sanitaria o ente accreditato nelle 48 ore antecedenti il primo giorno di regata. 2.È fatto obbligo a tutti i concorrenti, allenatori ed accompagnatori provenienti dall’estero che intendano iscriversi o prendere parte alla manifesta-zione, presentare la certificazione attestante l’effettuazione di un tampone molecolare per Covid 19 con esito negativo, rilasciato da una struttura sanitaria o ente accreditato nelle 48 ore antecedenti il primo giorno di regata. 3.Tutti gli atleti, allenatori ed accompagnatori dovranno obbligatoriamente indossare la mascherina protettiva in modo appropriato (coprendo naso e bocca).

L’accesso al villaggio in cui si svolgerà la manifestazione sarà con-sentito esclusivamente agli atleti, Ufficiali di regata, Stazzatori, staff tecnico coinvolto e alle persone di supporto accreditate per lo svolgimento dell’attività sportiva, garantendo il mantenimento del distanziamento interpersonale di almeno 1 metro. 4.All’arrivo presso l’area di regata dietro consegna della documentazione verrà dato un braccialetto che permetterà alle persone autorizzate di esse-re riconosciute e autorizzate all’accesso. Verrà comunque effettuata la mi-surazione della temperatura, se uguale o superiore a 37,5° non sarà consentito l’accesso. 5.All’accesso al villaggio in cui si svolgerà la manifestazione le persone auto-rizzate dovranno igienizzare le mani (anche se indossano i guanti) utilizzando l’apposito distributore di gel igienizzante presente all’ingresso. 6.In caso di attesa, agli atleti sarà indicato dal personale addetto dove sosta-re nel rispetto del distanziamento interpersonale di almeno 1 metro. 7.È sempre obbligatorio mantenere una distanza interpersonale di almeno 1 metro. 8.La competizione si svolgerà in ogni sua fase all’aperto e senza la presenza di pubblico, così come disposto dai provvedimenti Governativi e/o delle Autorità Locali. 9.Non sarà possibile utilizzare gli spogliatoi. La vestizione e la svestizione, per procedere all’uscita in barca, dovrà avvenire preferibilmente in spaziall’aperto. 10.Non sarà possibile accedere a segreteria e agli uffici se non in casi sporadici ed eccezionali, si dovrà accedere ai locali uno alla volta al fine del mantenimento del distanziamento sociale di 1 metro con il personale addetto e indossare la mascherina in modo da coprire naso e bocca. 11.Al fine di evitare assembramenti in occasione dell’evento, le fasi di iscrizione avverranno esclusivamente per via telematica attraverso l’app My Federvela o altre piattaforme informatiche. Il pagamento dovrà essere effettuato esclusivamente con bonifico bancario o altro sistema al fine di evitare ogni pagamento in occasione dell’accesso al circolo organizzatore. 12.Nella fase di Iscrizione sarà necessario fornire un contatto telefonico del partecipante e/o Tecnico, che il Comitato organizzatore e/o Comitato di regata e/o Comitato delle proteste utilizzerà per inviare comunicazioni e fornire informazioni. Prima dell’inizio della manifestazione i concorrenti dovranno fornire OBBLIGATORIAMENTE l’autocertificazione come da Allegato.

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