Per la terza volta consecutiva
Quando Cobolli, alla fine del primo set, ci è apparso sfiduciato e senza idee, abbiamo un po’ temuto che la partita fosse ormai appannaggio della Spagna. Così non è stato. Incredibilmente, battuta dietro battuta, scambio dopo scambio, il giovane Flavio si è ripreso, giocando con umiltà e determinazione è riuscito a strappare a Munar il secondo set, per poi acquistare via via sempre maggiore sicurezza fino all’esito finale.
Se Cobolli, al pari di Berrettini, che aveva vinto la prima partita della Finale senza difficoltà, si è dimostrato un campione di livello mondiale, va osservato che un altro mito di questa fantastica squadra è il capitano non giocatore, Filippo Volandri, a lui si deve infatti la costruzione in questi ultimi anni di un team vincente, che ha prodotto un supercampione come Yannik Sinner, oltre a un gruppo fantastico di giocatori come Lorenzo Musetti, numero 17 del mondo, Matteo Berrettini 33, Flavio Cobolli 34, Lorenzo Sonego numero 35, Matteo Arnaldi 40, Luciano Darderi 47, Luca Nardi 83, Lorenzo Fognini 89, Francesco Passaro 90 e Mattia Bellucci 98.
Per il doppio, poi, eccellente il duo formato da Simone Bolelli e Andrea Vavassori, presenti anche loro alla Finale, ma solo da spettatori, perché la vittoria di Cobolli, insieme a quella di Berrettini, ha dato all’Italia un 2 a 0 sufficiente ad assicurare la vittoria della nazionale italiana.
Per l’Italia si tratta della terza vittoria di fila in Coppa Davis e la quarta di sempre. Siamo sul tetto del mondo e ciò ci inorgoglisce per varie ragioni, non solo agonistiche.
Le splendide performances dei nostri atleti, accompagnate oltretutto da quelle delle ragazze, vincitrici anch’esse della Coppa del Mondo (per due volte di seguito), mostrano un tennis di grande sportività e signorilità, dando, così, un bellissimo esempio ai nostri giovani.
Ai Mondiali di Riad, quest’anno le ragazze italiane avevano trionfato anche loro, sbaragliando avversarie di massimo livello. La nazionale di Tathiana Garbin, infatti, giunta in finale di BJK Cup per il terzo anno consecutivo, ha incontrato gli Stati Uniti. Le azzurre, nelle sfide del singolare sia della Cocciaretto su Emma Navarro che della Paolini su Jessica Pegula, hanno permesso alla squadra italiana di vincere con un netto 2-0.
E’ un’Italia che cresce e vince in tante competizioni, non solo tennistiche, che si impone a livello olimpico e internazionale, dando un volto bello e accattivante del nostro Paese.






