Il male assoluto? L’informazione

Il giornalismo dovrebbe essere una missione. Non sempre lo è: questo è il minimo che si possa dire dopo l’espeienza recente.

Il male assoluto: Hitler! Ma no:una volta! Non vi sembra che il male assoluto sia oggi l’informazione? Che cosa sta facendo, ormai da 2 anni, del fenomeno Covid?

Sono in corso le Olimpiadi di Tokio a stadi vuoti? La ‘pandemia’ si diffonderà. Così è detto mediaticamente… Lo scorso anno il Covid tornò in Sicilia perché …troppi siciliani erano andati in gita a Malta. Fate voi…

Amenità o che cosa? Ma tanta gente ‘ci crede’ e una cosa è certa: l’economia ne soffre. Era a pezzi, rischia di andare definitivamente in frantumi. Che cale? C’è – evidentemente -chi paga per tutto questo. Chi – incredibilmente e  paradossalmente – vi ha interesse…

Come abbiamo scritto altre volte, l’alta finanza ad un mondo più ricco – dove c’è libertà di …crescere dal basso – preferisce un mondo più controllabile, anzi ‘sotto controllo’. Lo stesso i grandi monopolisti, decisi a vendere al mondo energia, cereali, farmaci e tutto ciò che è indispensabile alla vita. Il risultato – ormai è assodato – sarebbe o sarà …un mondo di eterni debitori h pagano ad un mondo di eterni creditori. Sotto forma di banche o fornitori di tutto.

Perché – ci si chiede – non hanno interesse allo sviluppo o crescita che dir si voglia? Non converrebbe anche a loro una società più ricca? Non è così. Perché -su base planetaria – anche in una realtà più povera ‘fanno ugualmente i grandi numeri‘. Grandi? Grandissimi, enormi… E’ qualcosa di impensabile per la mente degli uomini comuni. Qualcosa che travalica la durata di una, due, più vite umane. Sono le realtà multinazionali: veri Moloch.

La sola difesa è una politica che rivendichi il potere superiore del popolo sovrano. Ma chi la rappresenta viene accusato di ‘sovranismo‘, dando a questo termine il valore di un’infamia. E’ ovvvio ed evidente che le cosiddette élite (così le chiamano in Usa) appoggiano le sinistre in tutto il mondo, fosse anche l’opposizione al sovranista Putin in Russia.

In tutto ciò la main stream mediatica, per diretto interesse (coinvolgimento) o per conformismo, fa decisamente il gioco di questo che potremmo definire ‘il peggio dell’umanità‘. Siamo visibilmente di fronte al ‘coro dei media’, al ‘giornale unico’….

Allineati e coperti i media anche sul fenomeno Covid: primo obiettivo vaccinarare tutti, scondo obiettivo dare un colpo all’eonomia mondiale, sopratutto nella sua classe media e medio piccola: gettare altra sabbia negli ingranaggi dell’economia di mercato per impedire lacrescita gneralizzata! 

I vaccini somministrati – sperimentali fino al 2023 – hanno comunque un validità limitata a circa 8 mesi. Quale il risultato? Vaccineranno il mondo in eterno contro l’influeza. A 18 euro a dose…  Ci stanno vaccindo contro il covid-19 – l’influenza di 2 anni fa – mentre siamo nel 2021.

Somministrano i vaccini delle multinazionali. Chi si vaccina con l’italiano Rither non ha diritto al green pass…

Credeteci: è tutto un maledetto imbroglio. E l’informazione – che dovrebbe informare – è la maggior complice dell’imbroglio. Prova ne sia che, nelle interviste, non fanno mai parlare i no vax, spesso qualificati da titoli specifici, medici e personale sanitario, ma solo chi è favorevole. Al massimo: lo faccio perchè così mi sento ‘più sicuro’.

Ma la campagna della paura prosegue. Basterebbe chieersi: per quale mattana le nuove influenza dpovtebbero esser perniciopse copme quella del 2019. Sono ingfluenza e basta!

Infatti c’è qualche esperto che riesce a rassicurare in pubblico: “i contaggi sono in netto calo“. Lo dicono i dati statistiìci, quelli veri. Ma perché mai le ‘nuove influenze’ dovrebbero essere perniciose come il Covid 19? Qui l’alllarmismo non è evidente, è evidentisssimo!

E Alberto Zangrillo si contra con Walter Ricciardi per un tweet sui vaccini e sul covid che genera “confusione e terrorismo psicologico” come scrive Zangrillo su Twitter. Il primario di anestesia e rianimazione dell’Irccs San Raffaele di Milano ha commentato una risposta data sul social da Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute Roberto Speranza per l’emergenza Covid e docente di Igiene all’università Cattolica di Roma.

Germano Scargiali

Articoli correlati