Sanità in Sicilia: nuova bocciatura dalla Corte dei Conti

Pronti ad andare al lavoro dove c’è bisogno di loro: resteranno a casa…

di Guido Francesco Guida

Continua la farsa dei concorsi nella Sanità siciliana. Ricordate i 5mila nuovi posti propagandati? Era stato detto: Sanità: i concorsi entro il 30 novembre”. Era il 23 luglio 2015 e poi il 5 luglio 2016. (Vedi anche https://www.facebook.com/sicilymagazine.it/posts/1188027311249913:0

https://www.facebook.com/sicilymagazine.it/posts/991587034227276:0 )

E ce li hanno fatti vedere a fasi alterne rinverdendoli ed ingigantendoli in occasione di diversi appuntamenti elettorali.

Questo quando sappiamo bene che, ammesso che siano 5 mila la maggior parte andrebbero ai precari, al trasferimenti interregionali, interaziendali ed aziendali.

Poi la farsa della pianta organica bocciata a Roma, poi tutti promossi! https://www.facebook.com/sicilymagazine.it/posts/1367854813267161:

https://www.facebook.com/sicilymagazine.it/posts/136785

Adesso, drammatico, il giudizio della seduta delle sezioni riunite della Corte dei Conti avvvenuta a palazzo Steri a fine giugno che ha deciso di “sospendere la parifica sul bilancio 2016” ed ha, di fatto, bloccato il bilancio della regione siciliana.

Le motivazioni avverse al bilancio sono state di diversa natura. Legate principalmente:

al rischio di spese legali, a copertura di potenziali passività legate alle operazioni finanziarie fatte su prodotti derivati e su eventuali perdite degli organismi pubblici controllati dalla Regione. Tra di queste svetta la Sanità siciliana. Il procuratore generale della Corte dei Conti dott. Pino Zingale infatti è stato poi estremamente esplicito ed, in merito alla nuova rete ospedaliera approvata dall’assessore, ha dichiarato che «determinerebbe non un risparmio, ma un’impennata fortemente espansiva dei costi della sanità che non sembrano avere formato oggetto di specifica ponderazione da parte dell’assessorato che, in prima battuta, non è stato neppure in grado di fornire a questa Procura i dati di riferimento per il calcolo della relativa spesa, sia attuale che futura e le cui fonti di finanziamento non è dato al momento di poter individuare e la cui realizzazione potrebbe avere un impatto negativo sui futuri esercizi». Nella relazione della si legge, inoltre, che “Non risulta ancora attuato in Sicilia quanto previsto dalla legge relativamente ai piani di rientro per enti ed aziende sanitarie, né, in materia di rinegoziazione dei contratti, il programmato contenimento della spesa”.

Ed ancora a proposito dell’Ospedale Giglio di Cefalù: « un centro di costo, in sintesi, fuori dal perimetro normativo e privo di effettivi controlli da parte della Regione e dell’ASP, come ammesso dallo stesso assessore alla Salute e dal direttore generale dell’ASP di Palermo». Affermazione contestata dalla Fondazione dell’Ospedale Giglio in quanto dice «di essere sottoposta al controllo della Regione e ASP attraverso il collegio sindacale e lo stesso CDA» e che «il bilancio viene certificato da società di revisione». Le Sezioni Riunite per la Regione siciliana in sede di controllo, presieduta dal Presidente Maurizio Graffeo, hanno ordinato la sospensione del giudizio di regolarità sul rendiconto generale della Regione siciliana per l’esercizio finanziario 2016 ed assegnato alle parti il termine del 10 luglio 2017 per il deposito di eventuali memorie e documenti sui punti di cui in motivazione tra cui la Sanità la cui spesa ammonta a 9.4 miliardi di euro. Giudizio ed udienza sono così state rinviate ad una udienza del 19 luglio prossimo. Alessandro Baccei assessore al bilancio della giunta regionale presieduta dal governatore R. Crocetta ha dichiarato “Gli aspetti sono relativi a fatti meramente tecnici comunque di impatto non sostanzialmente rilevante rispetto al bilancio complessivo e che riteniamo verranno chiariti nel successivo contraddittorio”.

A questo punto crediamo proprio che gli sbandierati concorsi fonti di nuove opportunità di lavoro e di miglioramento dei servizi possano essere completamente dimenticati. Ma il presidente Crocetta e collaboratori sono dotati di poteri taumaturgici e salvifici, come ripetutamente da loro dichiarato, e magari, essendo in prossimità delle prossime elezioni, potranno operare delle resurrezioni …

Articoli correlati