Il nuovo presidente dell’ARS è Gaetano Galvagno di Fratelli d’Italia. Giovanissimo di età, catanese di Paternò, è in politica da pochi anni, ma ha già bruciato i tempi, raggiungendo a soli 37 anni la carica di presidente dell’Assemblea siciliana.
Oltre ai voti della maggioranza ha, infatti, ottenuto anche i voti della formazione di Cateno De Luca, Sicilia Vera, che siede all’opposizione. Galvagno succede a Gianfranco Miccichè, che aspirava anche lui fortemente alla carica, ma non ha avuto i numeri per farsi rieleggere.
Il nuovo Parlamento siciliano, uscito dalle elezioni del 25 settembre, il 10 di novembre si è insediato a palazzo dei Normanni e potrà finalmente cominciare a lavorare. Le urgenze sono tantissime, ma i segnali che arrivano dal palazzo sono incoraggianti. Il governo siciliano, infatti, è in sintonia con quello nazionale con cui – si spera – potrà dialogare in modo proficuo.
Si ricomincia a parlare di ponte sullo Stretto, di alta velocità, di infrastrutture. Speriamo che il blocco delle grandi opere sia un problema lasciato alle spalle: la Sicilia deve correre al pari delle altre regioni italiane e delle migliori realtà europee.
Foto di Angelo Modesto







