Nuovi Orizzonti di Vita – Un Convegno organizzato dal Movimento per la Vita di Palermo per l’apertura in città di un Hospice pediatrico

Nuovi Orizzonti di Vita, il convegno recentemente organizzato dal Movimento per la Vita di Palermo, presieduto dalla pediatra Sandra La Porta, ha riscosso molto successo. Ospitato presso l’Aula Polifunzionale dell’ospedale Buccheri La Ferla – Fatebenefratelli, ha visto la partecipazione di molti illustri relatori.

Il tema trattato verte su “Hospice perinatale, pediatrico e cure palliative” e quindi anche su “Umanità, etica e spiritualità”.

Come aiutare e sostenere le famiglie con bambini gravemente malati?

Una società che non se ne prenda cura – e per di più opulenta come la nostra – non è degna di essere definita civile.

Esistono, purtroppo, patologie di vario tipo che colpiscono i bambini, a volte ancora piccolissimi, nel grembo materno. Per fortuna, però, oggi molte risultano guaribili o almeno curabili.

Ne ha parlato il professor Giuseppe Noia ginecologo del Policlinico Gemelli, in collegamento da Roma, che da anni interviene su questi soggetti e ha ottenuto risultati importanti riuscendo a ridurre notevolmente le possibili conseguenze negative di varie patologie o malformazioni neonatali.

Spesso non si è a conoscenza di questi progressi della medicina neonatale e si ricorre all’aborto o al rifiuto di mettere al mondo un figlio che potrebbe non essere sano. Una corretta informazione, invece, può evitare tante tragedie e dare sostegno alle famiglie in difficoltà per la nascita di un bambino fragile.

Oltre all’informazione occorre, però, l’intervento dello stato che si faccia carico dell’apertura di strutture idonee all’accoglienza e alla cura dei bambini, strutture che non siano ospedali comuni, ma una sorta di case famiglia che, oltre alle attrezzature e ai presidi necessari per le cure, comprendano tutto ciò che serve a un bambino per crescere nel migliore dei modi: presenza dei familiari, scuola, giochi… “per un bambino costretto a passarvi lunghi periodi, l’ospedale diventa la sua casa, il mondo che egli conosce”. Ecco perché è particolarmente importante che si tratti di un luogo sicuro e accogliente.

Lydia Gaziano

 

 

 

 

 

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