Ora con Donald si volta pagina

Hanno fatto di tutto per fermarlo, ma da oggi è il nuovo presidente degli Stati Uniti

Trump l’aveva detto: “Non temete, tornerò”. A volte la realtà supera la fantasia. A volte il coraggio, l’impegno, la volontà ci fanno realizzare un sogno impossibile. Questo è proprio ciò che è accaduto a Donald Trump.

Secondo i suoi nemici doveva finire nella polvere: o arrestato o ammazzato. Ci sono arrivati vicino, ma il tycoon è sfuggito sia ai magistrati sia alle pallottole.

Di che pasta è fatto? Gliene hanno dette di tutti i colori senza mai riconoscergli neppure il più piccolo merito. Un uomo che ha creato imperi economici, che ha sfidato il main stream, che raggiunge per la seconda volta la massima carica politica degli States, chi è veramente? Il personaggio può piacere o no, ma di certo non è quella macchietta che, immancabilmente, tutti i media si ostinano a descrivere.       

Trump, inoltre, arriva al suo secondo mandato con più potere che al primo. Nei quattro anni di Biden, infatti, non si è fermato ed è tornato più forte di prima: ha lavorato, creato ponti, alleanze, conquistato personaggi del calibro di Elon Musk, Mark Zurkeberger, Jeff Bezos, più vari big delle multinazionali e aumentato, nel contempo, i consensi del popolo americano senza neppure divorziare da Melania come in molti speravano.

Un gioco da ragazzi?

Nei suoi primi quattro anni Trump non aveva fatto guerre, ma lavorato per la pace e per lo sviluppo, con risultati alterni è vero, ma sicuramente apprezzabili, nel 2020, poi, aveva quasi bissato la vittoria del 2016, ma senza mai gettare la spugna come erano in tanti a chiedergli.

Intanto, all’approssimarsi del suo insediamento, ha già ottenuto importanti successi politici, come l’avvio del processo di pace in Palestina, forte in ciò anche dei suoi buoni rapporti con Netanyahu.

I leader mondiali che non parlavano con Biden ora accolgono Trump a braccia aperte. Salvando Tik Tok, sta ricucendo coi cinesi, presto lavorerà per la pace in Ucraina per cercare di porre fine a una guerra disastrosa sotto tutti i punti di vista, la cui conclusione, se ci sarà, farà certamente piangere tanti guerrafondai.

Per concludere, non una delle tristi previsioni dei nemici di Trump finora si è avverata, invece: nasceranno più bambini, si potrà lavorare in condizioni migliori, la Ue, dopo i disastri economici compiuti, dovrà finalmente cambiare passo.

Certo i problemi non mancheranno, ma con l’aiuto del Signore, forse ci avvieremo finalmente verso un periodo meno fosco e tenebroso di quello vissuto con Biden.

Coraggio, è il nuovo anno, si volta pagina.

Lydia Gaziano Scargiali

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