Una toscana con il cuore a Palermo

Il logo del Festival Bulli ed Eroi

Paola Dei ideatrice e animatrice del Festival “Bulli ed Eroi”

E’ l’ideatrice e l’anima del Festival “Bulli ed Eroi” che  si occupa di sensibilizzare i giovani sulle tematiche della lotta al bullismo. Paola Dei, psicologa, ha studiato Psicologia ed Arte integrata alle neuroscienze, critico teatrale e cinematografico, racconta a Palermoparla della nuova edizione del Festival, l’ottava, che si svolge ad ottobre, in Toscana, e del suo rapporto con Palermo e la Sicilia. Il Festival si apre oggi e prosegue domani con un convegno anteprima evento di rilevanza internazionale dedicato all’educazione, alla prevenzione dal bullismo e dalla violenza e alla promozione della cultura della pace. Prosegue poi dal 12 al 16 novembre per concludersi nelle giornate del 19 e 20 dicembre e si svolge nella Val di Chiana Senese, in Toscana.  

Dottoressa Dei, allora cosa la lega a Palermo?

“Ero amica del critico cinematografico scomparso nel 2010 Gregorio Napoli. E ho cercato negli anni di ricordarne la memoria con un premio che ogni anno conferiamo e che è intitolato a lui. A settembre scorso, è stato conferito al Lido di Venezia, tra gli eventi collaterali della 82ª Mostra del Cinema. Un momento in cui  la critica cinematografica diventa protagonista grazie al Premio Gregorio Napoli.

Paola Dei

Come si è svolta la cerimonia?

“Nell’atmosfera vibrante del Lido, durante la 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, la Casa della Critica ha ospitato un momento che ha posto al centro non tanto le star o i red carpet, ma la voce determinante della critica cinematografica. È in questo contesto che il Bulli ed Eroi Festival del Film per Ragazzi, con il sostegno di istituzioni come FEDICFondazione CollodiSNCCI Settimana Internazionale della Critica, hanno consegnato il Premio Gregorio Napoli 2025. Quest’anno i riflettori sono stati puntati su tre figure che da anni offrono sguardi profondi e originali sul cinema italiano e internazionale: Pedro Armocida, Gianni Canova e Paolo Mereghetti. Il loro lavoro, fatto di rigore intellettuale e passione divulgativa, testimonia quanto la critica sia ancora oggi uno strumento indispensabile per orientarsi tra i linguaggi visivi e scoprire significati che altrimenti resterebbero nascosti. Il riconoscimento, nato nel 2015 e ormai consolidato come tradizione, si è trasformato in un vero e proprio manifesto sull’importanza di chi sa restituire profondità, memoria e visione alle immagini che scorrono sul grande schermo. E così Il Critic Choice Award 2025 ha voluto premiare percorsi diversi ma complementari, che incarnano i valori di indipendenza, qualità argomentativa, capacità di stimolare dibattito e di innovare lo sguardo critico”.

Un video della rassegna – testi e musica di GIMOS

Ci parli dell’ottava edizione di Bulli ed Eroi.

Siamo partiti con il convegno, vera e propria anteprima del Festival. il 10 e 11 ottobre 2025, a Montepulciano, un evento di rilevanza internazionale dedicato all’educazione, alla prevenzione dal bullismo e dalla violenza e alla promozione della cultura della pace.

In un tempo in cui migliaia di bambini nel mondo vivono sotto le bombe e la paura, il convegno vuol essere un momento di riflessione sul dolore dell’infanzia negata dalla guerra e sull’importanza urgente di una educazione alla pace che parta dalle scuole.

Nel contesto del Festival “Bulli ed Eroi” edizione 2025, che ogni anno unisce cultura, educazione e cittadinanza attiva, l’11 ottobre si terrà la Giornata della Legalità, realizzata dal 2024 in collaborazione con ARGOS – Forze di Polizia, per valorizzare le storie di chi incarna ogni giorno i valori dell’umanità, della giustizia e della cura. Uno dei riconoscimenti più significativi andrà quest’anno all’Azienda Ospedaliera Universitaria Meyer di Firenze, per il suo impegno costante nell’accoglienza e nella cura dei bambini provenienti da zone di conflitto, in particolare i bambini di Gaza, accolti anche nell’ultimo periodo e assistiti con competenza, dedizione e una straordinaria sensibilità umana. Il premio sarà ritirato da Simone Pancani, Maxiemergenze Task Force umanitaria”.

Come proseguirà il Festival?

“Ci saranno tanti altri appuntamenti, con proiezioni e dibattiti  a novembre dal 12 al 16 e poi due giornate conclusive, il 19 e il 20 dicembre. Non escludo un giorno di potere portare il Festival anche in Sicilia”.

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