Salone Nautico di Genova inaugurata la 57esima edizione

Il ministro Graziano del Rio e il presidente della Regione Giovanni Toti al centro della tradizionale passeggiata inaugurale attraverso la fiera

Salone nautico anticipato di un paio di settimane rispetto alle date della più frequente tradizione e dedicato allo storico costruttore Carlo Riva. La 57esima edizione del Salone Nautico di Genova è stata inaugurata ufficialmente poco prima delle 11 di giovedì mattina (21 settembre), con una cerimonia sulle note dell’Inno nazionale italiano, cui ha fatto seguito la proiezione di un video tributo allo stesso Carlo Riva, scomparso lo scorso agosto…

Un immagine scattata la mattina inaugurale
Un’ immagine scattata nella mattina inaugurale

Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Marco Bucci, il presidente della Regione, Giovanni Toti, la presidente di Ucina, Carla Demaria, il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, e il presidente dell’Autorità Portuale Paolo Emilio Signorini. Presenti per l’inaugurazione anche i familiari di Carlo Riva, gigante della nautica cui è stata dedicata questa edizione del Salone, che sono saliti sul palco del padiglione B della Fiera per ricordarlo. Il Salone Nautico resterà aperto e visitabile sino a martedì 26 settembre.

L’augurio del sindaco Bucci.

A dare il benvenuto al Nautico ha pensato il sindaco Bucci, che dopo avere invitato tutti a guardarsi intorno, «guardate questo spettacolo, che vale molto di più delle mie parole. Oggi è un evento eccezionale per la città, e mostra quello che Genova vuole essere. Il Salone è un evento fondamentale per la città, l’anno scorso abbiamo avuto 130mila visitatori, sono certo che quest’anno saranno molti di più.

Rivoluzionato anche il traffico in vista del Salone nautico alla Foce Bisagno, che i genovesi chiamano brevemente Foce, per i giorni della della 57esima edizione del maggior evento da sempre ospitato dalla Fiera di Genova.

La Rosa dei Venti novità che riconduce alla marineria la rotonda al quadrivio di Foce Bisagno
La Rosa dei Venti inedito simbolo del Salone nautico al quadrivio di Foce Bisagno.

Una squadra rinforzata di operai della ditta appaltante ha dato gli ultimi frenetici ritocchi alla Rosa dei Venti realizzata nella rotatoria e alla suggestiva “Piazza del Vento”, progettata da Renzo Piano per accogliere i visitatori e gli espositori. La giunta ha anche varato un piano mirato a stabilizzare circolazione e sosta nei frenetici giorni in cui le strade del capoluogo ligure saranno prese d’assalto.

I provvedimenti entrano in vigore da giovedì 21 settembre e lo rimangano sino a martedì 26. Le modifiche sono consultabili sui siti della Fiera.

Fra i siciliani, esporranno molte fabbriche di barche di uso diurno, tipo day cruiser, open, center consolle e soprattutto, diremmo, gommoni.

Fra i dealer segnaliamo il maggiore, cioè la Columbus yachting che rappresenta nell’Isola la Beneteau, sia per le barche cabinate a vela che per motoscafi e fuoribordo di ogni ordine di grandezza. La Columbus, che dispone anche di un buon parco usato, sarà guidata dal suo fondatore Cristiano Lombardo.

Presente la componente dei porti turisti siciliani, che vanta la recente inaugurazione della maggiore realtà presenta attualmente nell’isola: Marina di Capo d’Orlando. Si tratta comunque di un caso di “primus inter pares”, grazie alla presenza dei già efficienti (da qualche anno) Marina di Cala del Sole (Licata), Marina di Ragusa, Porto dell’Etna (Riposto), Marina Villa Igiea (Palermo), Portorosa (Furnari); mentre altri porti stanno nascendo a Marsala (al lavoro l’imprenditore Massimo Ombra) e ad Augusta: il Porto Xifonio (per iniziativa dell’impresa di Alfio e Carlo Fazio).

Germano Scargiali

 

Aggiornamento e …un po’ di storia

Già l’indomani si parla di “ripresa. Il salone genovese, vero fiore all’occhiello nel calendario della Città della Lanterna, la quale, dopo un promettente dopoguerra (costruzione della sopraelevata, perdurare di precedenti realtà industriali e armatoriali, con nomi del calibro di Ansaldo, Grimaldi, Costa…),  visse ben duramente gli anni di piombo. Genova ha poi sofferto, anche moralmente, per essere stata surclassata da Marsiglia (porto) e successivamente anche solo affiancata da Nizza. Questa si fa forte della vicina Cannes, che straccia la stessa Sanremo col Festival del Cinema. Da qualche anno Cannes ha superato Genova anche sul terreno del Salone nautico… Ma nulla è perduto. Genova, dopo aver sofferto di un vero e proprio stress cittadino, uno sacramento generale, presenta delle belle novità urbanistiche susseguenti agli stanziamento per le Colombiadi: l’Acquario, seguito dal Galata Museo e poi dalle Marine da diporto, una delle quali cittadina al posto di uno spazio portuale a lungo restato nel più fatiscente abbandono, l’altra grandissima a ridosso dello spazio aeroportuale che lì è letteralmente sul mare…

Il Salone nautico resta il momento magico dell’annata genovese. Nulla è perduto, dicevamo, perché così come sono state cedute delle posizioni – anche per la politica deleteria e penalizzante del governo nazionale che ha, addirittura, demonizzato il settore sotto ogni profilo, a partire da quello fiscale – esse possono essere recuperate. Il salone, che ha vissuto male anche sull’eccessivo dualismo fra Ucina ed ente Fiera di Genova, dispone di una collocazione splendida sul mare e di un vero porticciolo turistico di grandi dimensioni a proprio esclusivo uso, più le realtà cui accennavamo prima…

Il parere di Bianca del Gropallo, redattrice di “Nautica” la rivista romana leader del settore, un’ospite qualificata con esperienza quasi trentennale del Salone: “Non son più i tempi d’oro, ma una ripresa c’è. Il fondo è stato toccato in questi anni, anche per effetto psicologico delle norme fiscali che hanno penalizzato l’uso della barca. Ma sembra sin dalle prime giornate che sia tornato il visitatore che acquista in salone…”

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