Riusciranno “i nostri eroi” a ristampare 200 mila schede in una notte perché domani i palermitani possano recarsi alle urne, trovare i seggi aperti ed esprimere il proprio voto? Una notte? …Stanotte!
“Devono” riuscirci, a pena di inquinare, assieme ad un’altra città in cui si sono verificati similari errori, di inficiare tutte le votazioni della Penisola…
Prefettura riaperta tutta la notte e a pieno regime, ma soprattutto tipografi senza sonno e macchine che rumoreggiano meccanicamente: si ristampano le schede elettorali sbagliate. La Prefettura è corsa, in questo modo, ai ripari dopo un vero e proprio pomeriggio di bailamme.
Un pasticcio scoperto dai rappresentati di lista di Tantillo che hanno subito segnalato il problema prima all’intera Forza Italia, poi alla coalizione, ha scatenato l’intero putiferio…
In breve tempo – come potete immaginare – rappresentanti di lista e candidati interessati – fibrillanti da giorni – si sono ritrovati in prefettura. Gli uffici elettorali inizialmente “confermavano” la corretta distribuzione delle schede, ma poi ci si è accorti dell’errore di perimetrazione, anche se non si capisce ancora se il problema sia dipeso dal Comune o dalla Prefettura. Certamente la legge elettorale di prima applicazione ha tratto in inganno accorpando i collegi che erano definiti ormai da anni.
…La causa è un errore di “perimetrazione” dei nuovi collegi stabiliti con la legge elettorale, che entra in vigore proprio per questa elezioni. Sono state stampate schede con candidati sbagliati. Così ai seggi di via Libertà sono arrivate le schede riportanti come candidato del centro destra nell’uninominale al senato Ester Bonafede, come anche all’Uditore o a Settecannoli. Un bel pasticcio: al posto di Tantillo, dunque, ecco spuntare Ester Bonafede. Che in quei seggi non potrebbe essere votata, visto che lei è candidata nel collegio che fa capo anche a Bagheria e Termini Imerese. In provincia, invece, sono arrivate schede con candidato Giulio Tantillo, uno dei più noti e “bellicosi” di F.I. Collegi sbagliati anche per il candidato Terenghi.
Lo stesso errore se n’è portato dietro altri “a grappolo” anche sul plurinominale, rimescolando tutti i candidati nei vari schieramenti e partiti da Leu a 5 stelle….
Sono bastate poche decine di minuti perché rappresentanti di lista e candidati interessati si ritrovassero in prefettura.
Nel pomeriggio si sono susseguite proposte di possibili soluzioni: nulla da fare. I presidenti dei seggi hanno fatto individuare e preparare, su indicazione della prefettura, le schede sbagliate che saranno ritirate e distrutte domani.
Subito dell’errore è stato informato anche il Ministro e alla fine si è deciso di ristampare tutto. Così sono state chiamate le tipografie, che hanno dovuto riattivare le macchine e dovranno lavorare probabilmente per tutta la notte.
Le nuove schede, ristampate secondo le indicazioni – almeno nei propositi – corrette dovranno essere distribuite domattina…
E’, ovviamente, possibile che ciò comporti ritardi nell’apertura dei seggi, ma non è stato trovato altro modo di risolvere il problema. Ci saranno altri …aggiustamenti? L’errore su una sola città – ribadiamo il facile concetto – avrebbe potuto render nulla l’intera tornata elettorale…
Scaramacai








