Alcune novità positive e i rischi di una società con la regola del cambiamento

Le innovazioni si susseguono e la nostra vita cambia spesso in meglio, pur con qualche inevitabile rischio da cui – ovviamente – guardarsi.

Ecco attivi quei ‘negozi invisibili’ il cui maggior esempio che si chiama Amazon go: permette di ricevere ogni tipo di merce senza muoversi da casa e pagare con un click. Tale forma di ‘pagamento invisibile’ può indurre, però, ad eccessi ed errori nelle scelte e nell’amministrazione domestica… Inoltre occorre non cadere in un errore alienante: perdere il contatto umano con il ‘negoziante amico’, già indebolito da anni dalla presenza attiva di supermarket e i mega store.

L’e-commerce è una delle più grande sfide dell’epoca, ma assieme ad altre ha notevoli risvolti in campo sociologico, delle vere e proprie conseguenze: come sarà il cittadino di domani? Purtroppo, sotto ogni regime, consumare sembra essere da decenni il suo ‘primario dovere’: un problema – non c’è che dire – sul piano morale e civile!  

In Cina ‘marciano più spediti’ ed è in corso l’esperimento di portare decisamente …i negozi verso gli utenti.

Altre innovazioni prima impensabili per la vita d’ogni giorni corrono dai frigoriferi condominiali all’utilizzo di droni. Mentre è già iniziata l’era dei …robot domestici.

Nel campo della medicina la robotica fornisce un servizio di informazioni, appunto, …robotizzate. Ma, a questo punto, per quanto prezioso per la salute, ciò è quasi banale… 

In un paese come l’Italia che, al momento, va invecchiando i robot possono certamente esserci si aiuto.

Anche le intelligenze artificiali saranno impiegate sul campo. Ad esempio per garantire il distanziamento e creare la tanto discussa per ‘app immuni’ che per il momento è andata KO. ha un obiettivo predittivo che coglie gli aspetti potenziali di una malattia e può regolarne il dilagare…

L’altro grande accorgimento in fatto di epidemia è il ‘semplice’ distanziamento: grande dev’essere l’accortezza personale. Può far dipiù il distanziamento della mascherina, ma non bisogna esagerare, viceversa arriviamo al lockdown. Sia chiaro: il virus, che esiste solo dentro la cellula vivente, non può essere …vagamente in giro ‘nell’aria’, come sembra credere tanta gente.

Futuristico, ma già alle porte è, oggi, l’utilizzo dei ‘nano robot’ che hanno capacità programmabili. 

La prospettiva che ci attende è del resto inimmaginabile.  Lo spostamento della scuola dai banchi al digitale diviene un progresso nei metodi di studio e insegnamento. Si può favorire con tecnologie nuove senza per questo abbandonare le tradizionali lezioni, ma ripensandole sotto nuova forma: la scuola continuerà a casa…

Possiamo divertire anche alunni e studenti utilizzando filmati e video giochi senza bisogno di una sala o di un locale apposito.   Nel futuro si potrà fare la vivisezione di una rana in modo virtuale.  Si faranno concerti ibridi con musica dal vivo e musica virtuale.

In questo periodo di corona virus siamo stati privati dell’affetto  dei nostri cari e abbiamo dovuto cambiare tante abitudini… Dobbiamo passare da un epoca di abuso della tecnologia ad una epoca di uso della tecnologia, con cui convivere e che –come detto – dovremo anche umanizzare.

Marisa Mauro

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