Economia: Report Sicilia 48 (Fondazione Curella)

Solo nel 2033 saremo come nel 2008“, queste le parole dell’Assessore ad economia e finanza della Regione sicilia, Prof. Gaetano Armao. Ciò significa – se ci può rassicurare – soltanto che la crescita solo allora potrà essere pari a quella del passato. Nell’economia (e nel mondo moderno) non crescere significa, del resto, regredire. Perché a crescere è il resto del mondo e perché cresce, comunque, la produzione massificata, globalizzata e mondializzata che non giova al tenore di vita generale…

Il Prof. Gaetano Armao, Assessore regionale economia e Finanze
Il Prof. Gaetano Armao, Assessore regionale Economia e Finanze

“Si riprende a camminare – si è innescato un percorso virtuoso – ma occorrerebbe correre”: Non meno allarme suscitano le parole di Pietro Busetta, docente di economia anche lui e presidente della Fondazione Curella e della Banca Sant’Angelo, la sola banca siciliana rimasta…

Nei locali dell’a Assessorato all’Economia e Finanze di via Notarbartolo a Palermo è stato appena presentata un’anteprima del Report Sicilia. Trattasi del rapporto N.48 redatto dalla Fondazione. Esso si basa su dati diretti, ma soprattutto su dati Istat, cercando i sopperire ai dati mancanti e a quelli insufficienti…

Purtroppo non c’è settore che – al momento – possa fuggire a delle considerazioni come quelle su esposte. Si parte dalla realtà del lavoro, dell’occupazione, fino alla carenza di imprenditori ed alle deficienze reali dell stesso comparto turistico.

Non sarebbe vero che la Sicilia sia in crescita neppure in questo suo …rifugio: il Turismo incoming. Ma la domanda è sempre quella: quanto cresciamo rispetto alla concorrenza? Quanto rispetto alle reali potenzialità. La risposta è: troppo poco…

Un dramma economico assoluto è quello quello del settore dell’Edilizia, con ciò che il “fermo” comporta a livello generale… Il settore non riesce a vegliarsi, si sono perduti fino a 30 mila posti i lavoro, ma se si considera l’intero indotto si tratta certamente di molti di più… (i motivi sono anche quelli della fiscalità imposti da Roma, primo fra tutti l’innesto dell’Imu sulla proprietà immobiliare già …tartassata, ndr).

Se crescono moloto lentamente gli investimenti (ritmi da 1%), un po’ meglio i consumi. Occorrerebbero comunque – come  ripetiamo sempre anche noi – provvedimenti visibili, incisivi, di rilievo… Una vera fiscalità di vantaggio. Occorre, ad esempio, la piena utilizzazione degli Zes (i provvedimenti per le Zone economiche speciali, ndr).

La controprova? Sconsolate le parole di Gaetano Armao che ricorre ad una espressione di quelle tipiche da libri d’economia: se una immissione di denaro come quelle recenti, dell’ordine di 2 miliardi immessi sul mercato, non sortiscono segni visibili è segno che “il cavallo non beve più“, è talmente spossato che da non bere neppure se gli si dà l’acqua) o, se preferite, il malato non reagisce all’elettrochoc…baccei non rieusciva a stendere una finanziaria

Una nostra domanda all’assessore: “Il suo predecessore Baccei non riusciva a stendere una finanziaria che non fosse bocciata a Roma…

“Già, un vero paradosso, visto che era incaricato dal Governo centrale…”

Ma ciò dipendeva forse, dal fatto che mancassero i presupposti, le condizioni… Adesso è possibile …farcela?

“Ce la faremo. Ci riusciremo perché abbiamo iniziato un dialogo con Roma, che è quello giusto e ci attendiamo congrue risposte. …E non si tratta di chiedere aiuti da questuanti, bensì  di pretendere ciò che ci spetta, ciò che è giusto che ci sia dato anchce nell’interesse dell’intera nazione”.

Germano Scagiali

(Articolo in preparazione, in via di integrazione)

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