Il Queer Film Fest riapre i battenti


È stato presentato sabato 11 maggio il programma del Sicilia Queer
FilmFest
.

Giunta alla quattordicesima edizione, la rassegna, primo festival
internazionale di cinema LGBT e nuove visioni in Sicilia, si svolgerà da
venerdì 24 maggio a venerdì 31 maggio tra il Cinema De Seta ed altri
spazi dei Cantieri Culturali alla Zisa
La selezione del Sicilia Queer filmfest 2024 comprende un totale di 74
titoli (4 anteprime assolute e 30 anteprime nazionali), 63 dei quali saranno
presentati durante le date del Festival, mentre 11 hanno accompagnato gli
appuntamenti di avvicinamento a questa edizione.

Apertura alla grande sabato 25 maggio alle ore 21, al Cinema De Seta, con
l’anteprima nazionale di “Problemista” (2023), una surreale e
strabordante commedia, prodotta dalla due volte Premio Oscar Emma
Stone e interpretata da un’attrice di culto come Tilda Swinton, che segna
anche l’esordio cinematografico dell’attore comico candidato a quattro
Emmy Awards Julio Torres. Una specie di incrocio impossibile tra
Charlie Kaufman e Wes Anderson, molto divertente. “Problemista” sarà
anticipato, nella stessa giornata, dalle prime proiezioni e alle 19,30 dalla
performance dedicata a Goliarda Sapienza Autobiografia delle
contraddizioni, firmata da Alma Palacios e Manon Parent, nel centenario
della nascita della scrittrice.
Quanto al programma, ci saranno 8 lungometraggi per la sezione
competitiva Nuove Visioni, provenienti dai 4 angoli del mondo
(America, Africa, Asia ed Europa). Ma anche un viaggio nei confini fra
documentario e cinema di genere, fra inchiesta e thriller esplorativo, fra
performance e Cinéma Vérité.
Sono invece 10 i cortometraggi in concorso per la sezione Queer Short,
che seguono le traiettorie di un percorso segnato dalle categorie del
pensiero transfemminista, all’incrocio tra memoria personale e dimensione
collettiva.
Una retrospettiva integrale e in anteprima nazionale – in collaborazione
con Lago Film Fest – scandaglia per la sezione Presenze il cinema del
regista argentino Matías Piñeiro, cineasta libero, cantore dell’amore, amato dai cinefili di tutto il mondo, capace di creare un corpus di opere
uniche nel loro genere. Il regista sarà presente a Palermo per presentare i
suoi film, a partire dall’anteprima nazionale dell’atteso “tú me abrasas“,
ispirato ai Dialoghi con Leucò di Cesare Pavese.
Tra i 25 film fuori concorso della sezione Panorama Queer non
mancheranno gli omaggi a Paul Vecchiali e Laurent Achard, alla presenza
del loro comune attore Pascal Cervo, ma anche anteprime nazionali come
quella di “Un prince” di Pierre Creton, direttamente da Cannes 2023,
“Baldiga – Entsichertes Herz” di Markus Stein dalla Berlinale 2024, o il
surrealista musical “Photo Booth” del canadese John Greyson. Da segnalare
inoltre le anteprime assolute dei film di Alice Malingri (“Novanta giorni“,
sul tema dell’aborto), ma anche di Beatrice Indelicato e Margherita Orsini,
provenienti dal Centro Sperimentale di Cinematografia – sede Sicilia.
E ancora, alla presenza del direttore della Cineteca Svizzera Frédéric
Maire, l’omaggio al regista svizzero Daniel Schmid nella sezione Carte
postale à Serge Daney, con la proiezione della copia restaurata di “The
Written Face” (1995), di “La Paloma” (1974) e di “Mirage de la vie” e di
“Portrait de Douglas Sirk” (1983). Ma anche l’omaggio al cinema di Paul
Morrissey e di Andy Warhol, nella sezione Retrovie italiane curata
come al solito da Umberto Cantone, presente l’attrice Stefania Casini.
La sezione Eterotopie, a cura quest’anno di Paola Caridi, guarda
inevitabilmente alla Palestina; mentre il Premio Nino Gennaro sarà
consegnato alla regista tedesca Monika Treut, che dialogherà con la
critica cinematografica Federica Fabbiani.
Le Arti visive sono a cura del Verein Düsseldorf Palermo e. i
progetti
SELBST SELBST SELBST spettano a Norika Nienstedt e
Michael Jonas, Ballroom Palermo si avvale di dieci performer attivi in
Germania e in Italia. Ci sarà anche l’immancabile sezione Letterature
Queer, che quest’anno presenta due libri su Serge Daney: “Exercices de
relecture. Serge Daney 1962-1982” di Pierre Eugène, e “Serge Daney and Queer
Cinephilia”, oltre al libro fotografico “Whereupon” del fotografo
statunitense Allen Frame, e uno studio di Giuliana Misserville sulla
scrittrice Ursula K. Le Guin.
Spazio anche alla musica con il CineConcerto della Felicità (lunedì 27
maggio, ore 20.30regista Agostino Ferrente alla musica di Andrea Satta e Giorgio Maria
Condemi: i tre racconteranno dal vivo le loro insolite avventure con (tra
gli altri) Margherita Hack, Milena Vukotic, Pier Luigi Bersani.
La cerimonia di premiazione coronerà le scelte delle tre giurie coinvolte
nel Sicilia Queer filmfest 2024 e sarà seguita dall’anteprima assoluta
del fashion film prodotto dalla casa di moda palermitana CASA PRETI;
seguiranno la replica del film vincitore e la festa di chiusura in programma
a “I Candelai”. Inutile soffermarsi sui dettagli: il programma completo sarà
presto disponibile sul sito ufficiale.
I biglietti per ogni evento saranno acquistabili al prezzo di 6 euro (ridotto
per gli studenti a 4 euro e per i titolari di queer card a 5 euro).
Diamo infine la parola ad Andrea Inzerillo, Direttore Artistico
del Sicilia Queer FilmFest, il quale ha sottolineato che la realizzazione
dell’evento sta andando avanti con qualche difficoltà: “Il lavoro che proviamo
a fare ai Cantieri alla Zisa è quello di rendere sempre più fruibile uno spazio comunale.
Altrimenti gli spazi chiudono” E continua: “Abbiamo quindi pensato anche ad una
forma di coinvolgimento del pubblico, come la creazione di una cabina in cui sarà
possibile registrare un messaggio di un minuto che contribuirà a formare un podcast.
Lavoriamo inoltre nel senso dei Festival green, portando gli ospiti del festival in giro
per Palermo su monopattini green, e facendo sconti a chi viene in bici”.
Ottima idea. Il programma è ricco e molto promettente.

Eliana Lo Castro Napoli

Articoli correlati