L’Istituto guidato dalla preside Melchiorra Greco e dal vicepreside Roberto Cascino raddoppia gli iscritti
Incontriamo il professore Roberto Cascino nella sede dell’Istituto Francesco Paolo Cascino, a San Lorenzo, e gli chiediamo che cosa ci può dire riguardo le novità introdotte per il nuovo anno scolastico.
“Innanzi tutto abbiamo lavorato, fin dallo scorso anno, per offrire agli alunni molte opportunità di crescita sia sotto l’aspetto formativo generale sia sotto quello più specificamente professionale. Sono stati, infatti, attivati molti laboratori per lo studio di varie discipline. Ciò allo scopo di facilitare e rendere più attraente il lavoro scolastico. Abbiamo, inoltre, attivato il corso serale, il che ci ha permesso di raddoppiare il numero degli iscritti.”
Ma come mai – chiediamo noi – da voi sono aumentate le iscrizioni, considerando il calo generale che si è, invece, verificato un po’ in tutta Italia negli istituti alberghieri subito dopo il covid?
“Certamente non è stato facile. Infatti, il periodo della pandemia è stato drammatico non solo in sé, ma anche per la grande perdita di posti di lavoro prodottasi nel comparto turistico-alberghiero. Se a ciò si aggiunge anche la crisi della natalità si può facilmente comprendere quanto sia stato difficile per la nostra scuola tornare a crescere numericamente. Ciò nonostante, noi abbiamo cercato di dare all’utenza delle risposte convincenti circa l’utilità di un percorso di studi come il nostro, sia dal punto di vista generale sia da quello professionale. Oltre ai laboratori e al serale, cui ho accennato prima, abbiamo creato molti collegamenti con il territorio. Noi agiamo in un contesto a rischio e offrire alle famiglie un punto di riferimento diventa fondamentale. La scuola non dev’essere un parcheggio, ma piuttosto una risorsa. Molti progetti vanno, perciò, in questa direzione. Abbiamo il bar didattico, sia in sede sia in succursale, le iniziative sportive, il teatro e non ci fermiamo qui, vogliamo che il prossimo anno le iscrizioni aumentino ancora.”
In pratica, le attività dello scorso anno sono state riconfermate?
“Si, tutti i progetti che erano stati approvati nel 2023, vengono attuati anche quest’anno. Tra questi, lo Sportello Trova lavoro, che permette agli allievi di interfacciarsi direttamente con le aziende tramite il P.C.T.O., cioè l’alternanza scuola-lavoro. Stiamo parlando, tra l’altro, di aziende di prim’ordine, di altissima categoria. A tutto questo aggiungo anche l’attivazione di molti laboratori per ragazzi con disabilità, un modo, anche questo, per dare un aiuto concreto a loro e alle proprie famiglie. Previsto, infine, anche per quest’anno, il Premio Mimmo Cascino, una gara di cucina tra futuri giovani cuochi delle Scuole Alberghiere della Sicilia.”
E in quanto alle manifestazioni cui avete preso parte…
“Di recente abbiamo partecipato al Cinquantesimo anniversario del volo della Polizia a Boccadifalco, una bella manifestazione che ha rievocato alcune vicende dello storico aeroporto palermitano. C’è stata pure la presenza di una nostra rappresentativa, con l’Associazione RE.NA.IA. al Cous Cous Festival a San Vito Lo Capo, dove abbiamo presentato un piatto ideato da mio nonno, l’intestatario della scuola, che prevede un cous cous in versione dolce.”
Lydia Gaziano Scargiali







