In questa foto c’è tutta l’ambiguità morale della democraticissima Unione Europea e soprattutto dei compagni di sinistra: cosa cavolo ci fanno dei nazisti dichiarati, fautori delle Brigate Azov, una sorta di milizia il cui preciso compito era di fare ”pulizia etnica” dei cittadini ucraini di lingua russofona, ovvero nativi di seconda e terza generazione?
Si fa presto a dichiarare FdI un partito fascista e poi a collaborare e a sostenere un miliziano nazionalista fautore della pulizia etnica in puro stile himmleriano, con circa 14.000 civili morti ammazzati…
Così anche tutta la sinistra del Parlamento europeo sembrerebbe ignorare questa vicenda che portò al coinvolgimento dei russi nella guerra in Ucraina… ah, già, ordini d’oltremare !!!
MA BASTA, FINIAMOLA CON QUESTA FARSA DELL’UNIONE EUROPEA, trasformiamola in Federazione Europea e chiudiamo con questa forma di politica comunitaria fondata su una Commissione bugiarda e traditrice!
Sono stati fatti troppi errori di politica economica, sociale e industriale.
Sono stati smarriti tutti gli obiettivi, perfino la ”green econom” che entusiasmò milioni di cittadini UE si rivelata solo una grande truffa impostata sul sistema di produzione fotovoltaico, cui già l’Ente federale tedesco nel suo rilevamento giornaliero, evidenziò una resa insufficiente per trasformare la produzione nazionale in alta percentuale di impianti fotovoltaici ed eolici.
Tutto questo senza contare l’enorme stoccaggio di accumulatori a ioni di litio e/o all’acido solforico ambedue estremamente pericolosi!
Già, gli accumulatori… di giorno il fotovoltaico e/o l’eolico potrebbe risultare utile per qualche circostanza ma di notte tutti al buio senza accumulatori!
Quindi la corsa al ”all green” voluto dalla Commissione ha portato solo a un mucchio di illusioni e a una fortissima spesa per la conversione di fabbriche che sembrerebbero in via di chiusura e il ritorno al termico fossile!
Questo costosissimo cambio di strategia industriale che ha depauperato molte delle risorse nazionali per arrivare a un NULLA, è la dimostrazione dell’incapacità dell’attuale Government UE, forzatamente composto dalla Commissione UE e da un Parlamento praticamente esautoratosi a favore della Commissione (per evitare duplicati di funzioni).
Il Government UE non funziona e non è in grado di gestire con successo i 450 milioni di cittadini europei.
C’è bisogno di una guida più capace in grado di svolgere un’attività più incisiva ed esaustiva specifica per ogni nazione partner, non come ora che c’è tendenza ad agglomerare 27 nazioni differentissime tra di loro per lingua, cultura, abitudini, ideologia politica, religione, capacità produttiva dei cittadini, risorse del territorio, ecc, con l’esecuzione di una unica politica distruttiva delle nazioni più produttive per favorire le nazioni in fase di sviluppo!
Da non dimenticare che (con un gravissimo errore di politica economica) a seguito della Direttiva sulle quote latte, l’Italia venne obbligata a distruggere circa 5 milioni di capi di bestiame con la conseguente chiusura di 160.000 aziende agrarie. Un bel risultato, non c’è che dire !!!
Per questo dobbiamo dire di NO all’attuale Commissione Europea nominata senza la partecipazione attiva e fattiva dell’Italia: la UE ha bisogno di una radicale trasformazione in senso Federalista se vuole arrivare al 2050 e l’Italia – a quanto pare è l’unica nazione che per capacità e per cultura può apportare significativi miglioramenti a un sistema UE che sta morendo lentamente!
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