Secco Nello Musumeci, neo presidente della Regione siciliana, sul bla bla bla che gli affibbia addosso un non richiesto e non dovuto “toto nomine”. Riceviamo e pubblichiamo quanto contenuto in un comunicato proveniente dal suo ufficio stampa.
“Leggo, con qualche stupore – queste le parole del Presidente nel comunicato – i resoconti di stampa sul toto-nomine per la giunta di governo e i ruoli della burocrazia regionale.
È uno sport che non mi appassiona perché alimenta la convinzione che nulla sia cambiato. Poiché non è così, desidero informare i colleghi della stampa che il nostro metodo di lavoro sarà improntato ad una effettiva discontinuità, nei comportamenti e nei toni, con il recente passato.
Incontrerò le forze politiche della maggioranza e raccoglierò ogni indicazione nel rispetto del ruolo di ciascuno, quindi, adotterò le decisioni che riterrò più giuste e, finalmente, inizieremo a lavorare”.
E’ oggi un fatto di costume, politico e mediatico, lanciarsi in illazioni che nulla hanno a che fare con la verità accaduta, quindi con l’informazione. Noi siamo contrari alla tanta stampa che finge di non avere una posizione, una linea, cioè – in pratica – un’idea di ciò che comunica. Per questo si nasconde – come vediamo molto spesso – dietro una falsa obiettività, servendosi dell’a subdola arma – che i giornalisti ben conoscono – della connotazione… Occorre svelare la propria opinione, quando si ha chiara, separandola dai fatti. Operare illazioni come quelle di cui si lamenta il neo presidente, equivale a scarsa professionalità o peggio ancora…
(Pubblicazione e commento a cura di Germano Scargiali)








