Ci vuole il “fattaccio” per convincere il pubblico anche delle verità più lapalissiane. E speriamo che basti… Questa volta è il turno delle vaccinazioni. Si dovrebbe indagare su chi – esattamente – ha messo in giro l’idea che le vaccinazioni obbligatorie fossero un “limite alla libertà individuale” e non già un provvedimento di salute pubblica. Siamo nati nell’era dell’antivaiolosa, cui è succeduta la vaccinazione contro la poliomielite. Il mondo civile ha sconfitto la difterite ed altre malattie epidemiche e mortali, veri flagelli dell’umanità…
E’ un errore prendere “troppo sul serio” il “Grande Pasteur” e tutte le seguenti evoluzioni su microbi, funghi e virus: è vero, esiste il malato non la malattia,ma la prevenzione contro gli agenti esterni – basata fra l’altro sull’autodifesa – è di importanza decisiva, per se stessi e per la società. Non vaccinare se stessi e i propri figli va considerato un “quasi reato”.E’ un’aggressione verso il consorzio civile.
Sono otto i casi di morbillo già accertati nell’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari, un nono molto probabile e il rischio che possano essercene altri. E il contagio potrebbe essere stato innescato dal figlio di genitori ‘no-vax’. La notizia è pubblicata su La Gazzetta del Mezzogiorno.
Il focolaio epidemico – si legge nell’articolo – sarebbe scoppiato anche per via della tardiva applicazione dei protocolli previsti dalla legge: il caso indice, quello da cui tutto è iniziato presso l’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari, non sarebbe stato segnalato per tempo alle autorità di igiene pubblica. Una bambina di 10 anni, figlia di genitori “no vax”, avrebbe innescato una catena di contagi. Che ha infettato anche un bimbo di 11 mesi, ricoverato nello stesso reparto per otite: adesso sta lottando contro una malattia ben peggiore…
Se è vero che non pare vi sia alcun “allarme epidemia di morbillo” in Puglia, sta di fatto che il mero ricovero di un bambino no vaccinato, basti ad innescare una normale catena di contagio tra “altri non vaccinati” perché il morbillo non ha attaccato i bimbi “coperti” dal vaccino, rimasti perfettamente sani, ma è una patologia altamente contagiosa.

E’ chiarissimo che i “no-vax” devono capire di essere in errore. Si ammalano, diffondono le malattie e le portano anche in ospedale ad altri che non abbiano coperture vaccinali…
”Chiediamo – ha affermato l’ex ministro della Salute Beatrice Lorenzin, da vice presidente del Gruppo Misto alla Camera – ispezioni a Bari, sia sanitarie, sia amministrative. Così come un indagine a tappeto va svolta nel resto del paese per capire come venga attuata la legge dopo la circolare Grillo”.
“La confusione creata dal governo, dalla ministra Grillo – proseguiva la Lorenzin – con la sua circolare e dall’attività parlamentare della maggioranza sul tema vaccini non poteva non far abbassare la guardia sul morbillo, che la stessa Organizzazione Mondiale della Sanità ha definito ‘preoccupante’ in Italia. Inoltre, la non vaccinazione, la mancanza di stringenti controlli e il senso d’impunità per chi vuole eludere la normativa finisce, come denunciato dalle famiglie di bambini non vaccinabili, per colpire i soggetti più fragili, immunodepressi, bambini troppo piccoli per essere vaccinati, mettendone a rischio la stessa vita”.
“Infine – concludeva la Lorenzin – la nuova legge in discussione al Senato è peggio dell’emendamento Taverna. Infatti abolisce l’obbligatorietà anche dei vaccini che erano obbligatori prima del decreto Lorenzin, sancisce un singolare obbligo differenziato regionalmente e in caso di epidemia, quasi che i vaccini non fossero un arma di prevenzione, ma una terapia. In più non ci spiega come si intenda tutelare la popolazione, non solo da morbillo, rosolia e parotite, ma anche da polio, difterite, tetano, epatite b e le altre malattie coperte dalla vaccinazione, fra cui la pertosse che ha già provocato vittime in Italia”.
Insomma, i “no a tutto” devono convincersi ad usare la ragione. Se l’Organizzazione mondiale della sanità – una delle più belle, odierne, testimonianze della solidarietà fra i popoli – esprime un sì, i margini d’errore sono infinitesimi quindi trascurabili… E il pensiero corre ai No Tav (specie se proprio torinesi) e ai No Ponte (specie se proprio messinesi) o ai cultori della…decrescita felice. L’assurdo è di casa fra la gente?
Germano Scargiali
(Commenti originali e notizie da comunicati e varie fonti)








