Overeaters Anonymous o Mangiatori compulsivi: per conoscerli meglio

I principi dietetici culturalmente più diffusi sono ben accetti ad O.A. Non si esclude, anzi si raccomanda a tutti di incontrare periodicamente il dietologo personale. Si procede tramite incontri, in genere settimanali, sull’esempio degli “alcolisti anonimi” e si sta in contatto di gruppo tramite WhatsUp.

Gli “Overeaters Anonymous” (OA) di Palermo e Catania si riuniscono il 24 febbraio – giorno dell’Unity Day nel Convento dei Padri Agostiniani a MezzoMonreale (Palermo) per farsi conoscere meglio nei loro ideali e nei loro scopi. L’appuntamento è fissato per le ore 10. La riunione è aperta.  Overeaters Anonymous (Mangiatori compulsivi) non ha opinioni su questioni esterne (politica, credo religioso), di conseguenza il nome di O.A. non dovrebbe mai essere coinvolto in pubbliche controversie.

unity-day1Alcuni si chiedono se sia necessario essere in sovrappeso per entrare in OA. L’esperienza ha dimostrato che il programma dei Dodici Passi funziona per tutti quelli che vogliono recuperarsi dai disturbi alimentari, non importa quale sia la loro taglia “solo per oggi”.

In OA ogni individuo è libero di determinare il proprio modo di raggiungere l’astinenza, secondo necessità e preferenze personali, ma, diversamente dalle diete, l’astinenza dal mangiare compulsivo ha carattere permanente: ci si astiene un giorno alla volta, senza preoccuparsi dei risultati che seguiranno.

L’obiettivo di OA è far sì che i propri membri – che partono da una condizione di mangiatori compulsivi – raggiungano questo risultato, attraverso una fitta rete di contatti personali quotidiani, di telefonate e di riunioni. Noi membri OA usiamo la frase “solo per oggi” per descrivere l’approccio fondamentale della dipendenza dal cibo.

Questo non è soltanto un trucco giocato ai danni della compulsione, è una profonda filosofia di vita. Noi mangiatori compulsivi siamo pieni di angoscia e paura per il futuro, e di rimpianti per il passato. Quindi lo slogan “solo per oggi” ci ricorda che quello che è importante è ciò che sapremo fare in questa unica giornata.

Capiamo di non avere nessun controllo sulla malattia a lungo termine, ma a breve termine, un’ora alla volta, 24 ore alla volta, abbiamo scoperto di poter esercitare il minimo sforzo necessario a rimandare l’abbuffata…

Overeaters anonymous Gruppo AgapèSe voleste sapere quale sia la realtà di OA, vi diamo anche uno stralcio del primo approccio, precisandovi un dato non trascurabile: la partecipazione è assolutamente volontaria segreta e rigorosamente gratuita. Talvolta vengono divise piccole spese particolari, secondo le disponibilità di ciascuno, ma si tratta – in ogni caso – di versamenti minimi in una sorta di salvadanaio…

Il programma di recupero di O.A. ha come modello quello degli Alcolisti Anonimi (AA).

…Noi usiamo i 12 passi e le 12 tradizioni di A.A. cambiando solo le parole “alcool” e “alcolista” con “cibo” e “mangiatore compulsivo”. Come testimoniano le nostre storie personali, il programma di recupero dei 12 passi funziona per i mangiatori compulsivi come per gli alcolisti.

Possiamo garantire a te questo recupero? La risposta è semplice: se affronterai onestamente la verità su te stesso e sulla tua malattia, se continuerai a venire alle riunioni, a parlare ed ascoltare altri mangiatori compulsivi in recupero, se leggerai la nostra letteratura e quella di Alcolisti Anonimi con la mente aperta e cosa più importante, se sei disposto a fare assegnamento su un potere più grande di te che guidi la tua vita e i 12 passi al meglio delle tue capacità, crediamo che tu possa veramente unirti a quelli che si recuperano.

Per rimediare alla malattia fisica, emotiva e spirituale del mangiare compulsivo offriamo vari suggerimenti, ma ricorda che la base del programma è spirituale, come risulta evidente dai 12 passi. Non siamo un club di diete e calorie. Non appoggiamo alcun particolare piano alimentare.

Una volta che siamo astinenti la preoccupazione per il cibo diminuisce e in alcuni casi sparisce completamente. Allora ci accorgiamo che per reggere la nostra agitazione interiore dobbiamo avere un nuovo modo di pensare e agire nella vita piuttosto che reagire, in breve un nuovo modo di vivere.

I dodici passi sono un programma attraverso il quale ci recuperiamo dal mangiare compulsivo.

Se il nostro lavoro su questi passi, un giorno alla volta, diventa uno stile di vita, godremo di un’esperienza di vita più piena. Mettendo in pratica il programma, migliaia di mangiatori compulsivi sperimentano il recupero. Questo recupero spesso si manifesta come:

Libertà dalla schiavitù del mangiare compulsivo –

Un modo di vivere che metta il cibo nella giusta prospettiva –

Affidamento ad un Potere più grande di noi –

Cambiamenti di atteggiamento riguardo a noi stessi e ai nostri -rapporti con gli altri, con Dio e col mondo intorno a noi –

Uno stato di benessere equilibrato, sereno e realistico.

Liberamente tratto da comunicati e testi OA

Total visits: 1135 al 08.02.2018 ore 16,00

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