Palermo Montecarlo

Partita stamattina da Mondello alle 12,35 una delle regate più importanti del Mediterraneo

Black Jack

Lauria

Il Circolo della Vela Sicilia, che vanta già nella sua storia un lungo elenco di prestigiose manifestazioni veliche, torna ora alla ribalta con la ventunesima edizione della Palermo Montecarlo, la “lunga” che unisce il capoluogo siciliano con Montecarlo, la città del Principato di Monaco, celebre per i tanti eventi sportivi e mondani ideati e organizzati nel corso del tempo.

La flotta, nelle acque di Mondello, proprio difronte al circolo organizzatore, fin dalle prime ore della mattina, ha, però, dovuto attendere per circa mezz’ora la partenza, prevista per le 12,00, perché il Comitato di regata, a causa delle mutate condizioni del vento, è stato costretto a spostare la boa di disimpegno.

Alla fine, completate le operazioni, il Race Director, Giancarlo Crevatin, ha iniziato le procedure di partenza che hanno dato il via alla gara col taglio della linea di partenza da parte dei 39 velocissimi yacht lanciati con la prua verso nord, in direzione dell’altra grande isola del Mediterraneo, la Sardegna, che occorrerà costeggiare, a est o a ovest, per raggiungere la meta finale.

Il grosso della flotta sembra aver optato per la direzione ovest e, a questo punto, saranno le scelte tattiche più azzeccate, da parte degli equipaggi, a decidere le posizioni di testa.

Purtroppo, nelle fasi di partenza c’è stato uno scontro tra il maxi Intuition e il piccolo J99 in coppia Tokio e quest’ultimo ne ha pagato le conseguenze rompendo l’albero in tre pezzi.

Ottima, invece, la partenza di Fiamme Gialle Nice, con Paolo Cian al timone che ha ricordato le sue abilità dai tempi del match race lanciandosi nell’area del controstarter, bene anche South Kensington Lauria con l’armatore Massimo Licata D’Andrea. Pur senza strafare, Black Jack 100, la grande favorita, con Tristan Le Brun al timone sulla lay-line della boa di disimpegno ha superato facilmente Fiamme Gialle Nice lanciandosi verso il largo.

In buona posizione anche Marta 07, con Furio Benussi, Guido Miani, Edoardo Bonanno: il maxi 86 piedi con il doppio guidone dello Yacht Club de Monaco e del Circolo della Vela Sicilia, sulla scia del leader.

Superato il promontorio di Capo Gallo, quasi tutti hanno scelto di puntare decisamente verso Ovest, navigando di bolina con vento medio leggero sugli 8 nodi

Saranno decisive le scelte tattiche nella prima notte di regata, quando si dovrà intraprendere la risalita verso Nord e l’avvicinamento alla Sardegna. Le previsioni indicano un flusso da Nord Ovest sotto all’isola sarda, per raggiungere il quale, però, le imbarcazioni devono aggirare una vasta area di vento leggero. Anche la risalita della costa non sarà facile, tra colpi di vento e bonacce. Solo dopo il passaggio delle Bocche di Bonifacio i velisti potrebbero beneficiare di un vento costante da Sud Ovest che li potrebbe spingere verso l’arrivo nel Principato di Monaco. Le prime stime sull’arrivo dei primi (ETA) parlano della mattina di giovedì 20 agosto: ma tutto può cambiare con l’evoluzione meteo.

In palio ci sono la vittoria in tempo reale, la Line Honours che assegna anche il Trofeo challenge Giuseppe Tasca D’Almerita, e la classifica overall in tempo compensato, che per la flotta più numerosa tra le categorie ORC e IRC (quest’anno è la flotta ORC), assegnerà il Trofeo challenge Angelo Randazzo. Da seguire anche la caccia al record, che appartiene a Black Jack 100 con 38 ore e 53 minuti, stabilito nel 2025.

La premiazione della Palermo-Montecarlo 2026 è prevista per la sera di domenica 23 agosto allo Yacht Club de Monaco.

Foto di Angelo Modesto

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