Dovreste conoscere le motivazioni per le quali la Russia è entrata in guerra e poi potrete giudicate:
Nel 1991 Eltsin e il legittimo Presidente ucraino di allora, alla presenza di USA e del CESE (Comitato Economico e Sociale paesi dell’Est), siglarono un accordo che definiva l’Ucraina Stato sovrano, ma alle seguenti condizioni:
– No NATO zone
– Neutralità militare
– Parità dei diritti delle etnie ucraine.
– La Russia fu nominata tutrice dell’Accordo di Minsk
Nel 2014 i servizi di una nazione esterna e un ricco ucraino pagarono 30 milioni di euro all’attuale Presidente – già noto attore beniamino del popolo – per capeggiare un golpe e destituire il legittimo Presidente.
Dopo questo evento comparvero le milizie NAZISTE Azov sostenute dall’attuale amministrazione ucraina con l’esplicito compito di cacciare dall’Ucraina coloro che parlavano russo.
Nel 2017 si contarono oltre 14.000 vittime. La Russia tentò invano di far intervenire l’Onu, la UE ecc. ma nessuno rispose all’appello.
In virtù del già detto accordo di Minsk, la Russia, purtroppo inascoltata, dovette entrare in campo a protezione dei russofoni chiedendo l’autonomia del Donbass e della Crimea.
Evidentemente si trattava di una trappola ben congegnata per aprire le ostilità contro la stessa Russia.
In realtà l’Amministrazione di Kiev si trovò spiazzata perché proprio in virtù dell’Accordo di Minsk né la NATO, né la UE poterono entrare in Ucraina armati ed ecco che ebbe inizio la guerra per procura dell’occidente contro la Russia.
L’esercito ucraino non è altro che un insieme di soldatini di piombo mossi dall’intelligence occidentale attraverso un coordinamento elettronico remoto.
Ora, gli occidentali non possono replicare la guerra contro Saddam Hussein, contro Gheddafi e nemmeno quella contro Assad di Siria (tutte guerre inventate di proposito per far cambiare di mano ai pozzi di petrolio mediorientali) perché si sono trovati di fronte la PRIMA POTENZA NUCLEARE MONDIALE che dispone di un arsenale di bombe H Tsar – 1000 volte più distruttive della bomba atomica – trasportate da vettori che viaggiano a oltre 10.000 km/h mentre i missili terra -aria USA viaggiano a 5.000 km/h, quindi tali vettori sono imprendibili.
Se si dovesse arrivare a una guerra totale, le 28 principali capitali del continente europeo verrebbero distrutte nel primo giorno di guerra e così anche le principali città statunitensi.
La Russia perderebbe le sue tre grandi città, ma non basterebbe tutto l’armamento mondiale per distruggere gli 11 meridiani di territorio della Federazione Russa.
Questi sono i motivi per il quale al momento non ci sono vincitori, ma l’obiettivo rimane quello di DARE UNA TERRA alla minoranza russofona delle aree Donbass e Crimea…
Lorenzo Romano (da Roma)








