Quando Napoli si svegliò bianca

Un golfo incredibile: il famoso lungomare senza il Vesuvio, offuscato dai fiocchi bianchi che si depositano sino in riva al mare. Non era Oslo o Stoccolma. Era Napoli quest’inverno: febbraio 2018.

Napoli in ginocchio per la neve e per il gelo. Erano trascorsi quattro giorni ed ancora su tutta la Campania imperversava un’emergenza meteo che forse nessuno ricordava. Da lunedì 26 febbraio la neve si era depositata in varie zone, ricoprendo anche le coste e le pianure. Questo fenomeno ha provocato ovvi e non pochi disagi alla regione per niente preparata a tale eventualità.

La viabilità a Napoli è stata fortemente compromessa e il sindaco De Magistris, dopo una consulta, ha emesso un’ordinanza in cui viene predisposta la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado nei giorni 27,28 febbraio e 1 marzo.

La giornata più critica è stata senza dubbio il 27 febbraio, quando Napoli si è risvegliata avvolta in una coltre bianca, insolita per la città; la viabilità è stata compromessa in molte zone del capoluogo, dove si sono verificati numerosi tamponamenti e molte strade sono state interdette al traffico automobilistico. Oggi le scuole resteranno chiuse per il terzo giorno consecutivo. La Protezione civile della Regione ha emanato una nuova allerta meteo per «un’anomalia termica negativa» che ha indotto il Comune – con un’ordinanza del sindaco Luigi de Magistris – a tenere per un altro giorno a casa studenti e professori.

La sensazione è che dopo la nevicata di martedì che ha spiazzato tutti, ma proprio tutti, ciascuno abbia tentato in ogni modo di mettersi al riparo dall’assumersi eventuali responsabilità. Perché martedì – passata la sbornia dei selfie e dei pupazzi di neve – ci si è accorti di essere impreparati ad affrontare tali situazioni, visto anche che simili nevicate dalle nostre parti davvero siano un evento eccezionale. Ecco perché la nuova e inattesa allerta meteo ha generato molti nervosismi. Napoli si è, infine, risvegliata in una normale giornata “uggiosa”, tante nuvole e tanto freddo, ma della neve non è rimasto più nulla! Dopo la strana avventura che qualcuno ha preso anche come un divertimento, Nepioli è tornata, dunque, …o’ paese d’o sole!

Marcella Vedova (Corrispondenza da Napoli)

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