Rai news 24 si è esibito stasera nel suo quarto d’ora di “male notizie“. E’ un telegiornale che non andrebbe “visto” e che consultiamo solo per la comodità che “si ripete”. Del resto, neanche Sky 24 è da meno: ambedue sono voci evidenti del “giornale unico” che riprende il “meglio” dalle maggiori testate americane, voce dei …peggiori poteri.
Il tono tragico, a livello cosmico, è stasera di un’intempestività degna di miglior causa. Dopo i grandi timori per il clima e l’agricoltura, le patate che muffiscono per colpa del surriscaldamento, il programma scivola sul dramma di un film in cui un bimbo viene abbandonato su un autobus, simbolo – dice il regista – della cultura dello scarto, emblema del mondo moderno.

guerrea.
Non basta: il bimbo – incalza l’autore – è in condizioni peggiori del Gesù del presepe, che almeno ha i genitori… E’ proprio ciò che mancava: ancora “questa”, per sminuire il valore e la bellezza del Presepe!
Le riflessioni negative e pessimistiche – sulla stessa divinità – che potrebbero trarsi a questa tombale affermazione sono a considerare enormi. Nella sostanza quell’affermazione è una bestemmia…
Donald Trump, visibilmente nemico dei poteri forti in Usa, viene additato come un folle che distruggerà il mondo con le emissioni negli States, affiancate da quelle di Cina e India… Che cosa importa se Trump tende la mano a Russia e Cina, che ha pacificato Nord e Sud Corea? Che è certamente un uomo di notevole intelligenza e lo abbia dimostrato nel corso di tutta la propria vita?
Che cosa importa mai che non esista una sola prova scientifica che i mutamenti climatici siano in atto, che (se fossero in atto) siano irreversibili naturalmente, né una minima prova che su di essi possa influire la riduzione delle emissioni di CO2?
Il cronista non si accorge di scivolare su una buccia di banana, visto che parla dei primi allarmi: erano rivolti al nucleare… Già! Siamo nati in un’epoca in cui si parlava dei mutamenti climatici, attribuendoli – però – alle esplosioni nucleari e a tutto lo sfruttamento dell’energia dell’atomo… “Tutta colpa delle bomba atomica“, affermava la gente guardando pensosamente il cielo, la pioggia col sole ed altre amenità che il clima non ci risparmia, oppure considerando le grandi alluvioni del Polesine, di Salerno, della Liguria (anni ’50). I media lo hanno, però, dimenticato…
Ricordiamo che un problema inesistente, come i mutamenti del clima, solo nel caso che esista – però – rende.
Una natura matrigna ci priverà presto di “tutto ciò cui siamo abituati”, quello che ci sembra scontato: a partire dalle patate!
Che cale che, con il progresso tecnologico, aumenta la redditività per ettaro, che la sericoltura ottiene risultai incredibili, che vi sono immense distese incolte, che rappresentanti e oggetti volanti partiti dalla Terra stanno esplorando anche lo spazio?
Rai news 24 dimentica che il Natale va sì celebrato con la riflessione, rivolgendo il pensiero a chi soffre (i bimbi abbandonati), ma che è anche una festa. E non lo è per condannabile istinto pagano, ma proprio perché è un momento di grande ottimismo: Dio in persona è venuto in Terra a darci una mano, una grande mano. E non certo perché il mondo – specie ad opera dell’uomo, il suo solo interlocutore – vada distrutto.
Germano Scargiali
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Nota.
Quanto a “gratuita tristezza” dispensata da “mamma Rai” emergono da anni le trasmissioni di Radio 1 il sabato e la domenica mattina. Ci si aspetterebbe un soffio di allegria. Niente di tutto questo: sembra un trionfo di sadismo. Protagonista della mattinata, sin dalle prime ore, è la trasmissione “Voci dal mondo”. E’ mai possibile che al mondo non giunga neppure “una sola” nota positiva? Drammi da tutte le parti: fame, sete, terremoti e tsunami, carestie, guerre e rivoluzioni… Poi la trasmissione fa uno “stacchetto” da questo tombale pessimismo e annuncia le “offerte di lavoro” che si prospettano in tutta italia. E’ mai possibile che non sappiano che i giovani – per quanto disoccupati – la sera del sabato (ma anche del venerdì) si sono concessi una serata fuori, magari solo a chiacchierare con gli amici fino a notte dividendosi una lattina? Non immaginano che alle ore 7 (sette) stiano, nella gran maggioranza dormendo?
Il risultato è che – visto che anche gli altri canali Rai non brillano ci si sintonizza sulle radio private: musica anche buona e commenti spesso demenziali ma neppure sempre. Meglio di niente… (G.S.)









ottimo