Si rinnova la celebrazione di Santa Barbara, tra fede e coraggio

Giorno 4 dicembre è stata celebrata in Cattedrale a Palermo la ricorrenza di Santa Barbara, Patrona della Marina Militare, dei Vigili del Fuoco e dell’Arma del Genio Militare. Presenti anche rappresentanti dell’UNUCI.

Dopo la cerimonia religiosa all’esterno della Cattedrale si è proceduto allo stendimento del Tricolore mentre la banda intonava l’inno nazionale Fratelli d’Italia.  

Santa Barbara è una martire cristiana. Il luogo e l’epoca in cui è vissuta, a causa delle numerose leggende sorte intorno al suo nome, non sono chiaramente identificabili, ma il suo culto è già presente presso le comunità cristiane d’Oriente (Egitto, Costantinopoli) e Occidente (Roma, Francia) sin dal VI-VII secolo e biografie di santi scritta da Jacopo da Varagine e che ha avuto un’enorme influenza sulla cultura e sull’arte religiosa. Santa Barbara è una martire cristiana del III-IV secolo, venerata come protettrice contro fulmini, esplosioni e morte improvvisa, patrona di artificieri, minatori, marinai e vigili del fuoco.

Secondo la tradizione, Santa Barbara nacque a Nicomedia, nell’attuale Turchia, figlia del ricco pagano Dioscoro. Cresciuta in isolamento in una torre per evitare matrimoni e influenze esterne, Barbara si convertì di nascosto al cristianesimo. Come segno della sua fede, fece aggiungere una terza finestra alla torre, simbolo della Trinità. Scoperta dal padre, fu denunciata e sottoposta a terribili torture, tra cui flagellazioni, piastre roventi e ferite superficiali, dalle quali si dice sia miracolosamente guarita. Alla fine fu decapitata dal padre e, secondo la leggenda, Dioscoro fu subito colpito da un fulmine, sancendo il legame di Barbara con i fenomeni naturali pericolosi. È così invocata contro fulmini, morti improvvise ed esplosioni. Il suo patronato militare e civile si è consolidato già a partire dal XV secolo e istituzionalizzato per la Marina Militare italiana nel 1951 da Papa Pio XII.

Analoghe cerimonie a quella di Palermo si sono celebrate in diverse città d’Italia. Dalla Brigata Marina San Marco a Roma, da Maricetadd a Taranto fino a Napoli. Erano presenti oltre a comuni cittadini anche rappresentanti di comunità militari, istituzioni e cittadini in un omaggio ai valori di disciplina, sacrificio e servizio che la Santa incarna.

di Guido Francesco Guida

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