Un bravo a Giusy Castellana

Frequenta i vernissage accompagnata dall’affettuoso marito Giacomo Zichichi, medico all’Assemblea Regionale Siciliana (Ars). Si chiama Giusy Castellana, 61enne palermitana, da alcuni anni costretta su una sedia a rotelle da una malattia neurologica invalidante.

La signora non perde il sorriso. Il marito, trapanese, si era già trasferito a Palermo, la sua città, quando insorse questo male non rarissimo, attorno al quale si arrovella la scienza medica…

Una coppia esemplare in cui anche lei fa tutto ciò che può, per pesare il meno possibile e collaborare in famiglia. Genitori di due figli già adulti, una femmina e un maschio, giovane medico.

Li incontro e conversiamo per un po’ in compagnia di Riccardo Picone, titolare di Siciliauno, la tv, canale 119 del digitale terrestre, che è media partner di Palermoparla. La bella giornata di sole ci invita a prolungare la conversazione fuori dalla sala congressi della Ex Fonderia.

Sono casi non rari in cui ci si chiede il perché. E’ il male che è presente nel mondo e che aggredisce senza guardare in faccia “buoni e cattivi”. In certi casi allontana dalla religione, ma molto spesso il male subisce la pesante sconfitta di avvicinare a Dio. Così – ci raccontava la missionaria Suor Guadalupe – avveniva in Siria di fronte alle persecuzioni violente subite dai cristiani. Il caso più frequente era un avvicinarsi maggiormente alla fede.

Li vedo allontanare come una coppia “qualunque” e non c’è cosa più bella, in questi casi, che l’essere “qualunque”. E’ così che si impara e si insegna ad apprezzare ciò che di bello rimane e che la vita – con i suoi affetti e le bellezze naturali – ugualmente ci dà. Ringraziamo, mentre raggiungiamo l’auto al parcheggio con l’amico Riccardo, la coppia per la grande lezione che ci ha dato.

Germano Scargiali

Articoli correlati