Se Antonio Tajani riuscisse a determinare la “nascita” di una polizia europea, una sorta di Fbi, diverrebbe definitivamente un “personaggio storico” dell’arco politico dell’Ue. Tajani è da tempo uno degli uomini più in vista dei vertici politici europei, parlamentare già alla sua prima presentazione al voto nelle fila di Forza Italia e dei Popolari europei, di cui è stato vice presidente, ha rivestito vari ruoli da Commissario e dal gennaio 2017 è Presidente del Parlamento europeo. Il suo prestigio a Bruxelles è del livello del lussemburghese Jean Claude Junker, presidente della Commissione e di Donald Franciszek Tusk l’uomo politico polacco, attuale Presidente del Consiglio europeo.

Tajani si è da poco espresso in modo molto netto sul problema della sicurezza a livello continentale, che coinvolge quello della immigrazione clandestina e non…
E’ in corso, secondo le recenti parole di Tajani, una “…offensiva terroristica che mette a repentaglio la sicurezza dell’Ue”. Inoltre “…i terroristi non conoscono frontiere“. La conclusone è che non serva una chiusura delle frontiere. Antonio Tajani, presidente dell’Europarlamento, lo ha sottolineato a The State of the Union.
“Abbiamo – ha precisato l’uomo politico di Forza Italia – il dovere di reagire e lo potremo fare solo se saremo più uniti”. Tajani parla, ovviamente, del livello europeo. “Non mi dispiacerebbe – ha aggiunto – avere una sorta di Fbi europea.
“Per affrontare la questione dei flussi migratori – ha concluso Tajani – si deve investire di più e avere una strategia che permetta di far crescere l’Africa …che non deve essere solo un mercato”.

Le affermazioni del rappresentante italiano, mirate alla creazione di una polizia comune sulla falsariga dell’Fbi americana, che operi in modo continuo e coordinato sul Continente, hanno trovato riscontro in Junker, che era stato da poco protagonista di un antipatico battibecco con Tajani a Strasburgo. Questi lo aveva redarguito ribadendo il primato del Parlamento sulla Commissione… Da presidente della Commissione, Junker ha voluto lodare l’Italia e il suo “eroico” comportamento nei riguardi del fenomeno – migranti. Tale intervento è stato interpretato come una reazione positiva alla proposta di Tajani…








