Draghi il premier e draghi i vaccini

Draghi, il console della Trilaterale (sopra il Bilderberg) di cui è uno dei 30 uomini più potenti. Ha il ruolo di bloccare il pil sotto il +1 annuo e di stroncare la classe media e la possibilità di libera iniziativa. Per questo colpirà ancora il mattone e l’edilizia. L’UE conla sua finanza deleteria è un suo preciso riferimento. Eccolo santificato dalle sue stelle. Il Covid, il Cigno nero, è inutile dirlo, un’arma per ‘stenderre’ l’economia. Soprattutto quella spontanea a tutto vantaggio di quella mondializzata e della grande dsitribizione.

Sul Covid la Tv continua a …dare i numeri. E glieli fornisce il governo. Dopo tanti-tanti numeri, di tanti-tanti mesi forniti in assoluto, senza confronti ‘seri’ che avesero il ‘sapore’ della scienza statistica, solo al fine di ‘impressionare’ (il dato che imprssionasse di più) è adesso il …turno del più ‘fasullo’ che mai: il numero giornaliero dei ‘contagiati’. Fra questi – a fronte di un numero di tamponi eseguiti (giusto) a ritmo esponenziale – vi sono gli asintomatici, i quali – contariamente a quanto si fa credere – non solo gli ‘untori’ più pericolosi, per il semplice fatto che non tossiscono e non starnutiscono.

Lo spieghiamo meglio: contagiato è una persona che ha avuto contagiata una malattia, ma non è ancora un malato e in piùcasi non lo sarà mai. Insomma, i contagiati, rispetto ai malati, che possono diffondere realmente il virus, sono una maggioranza.

Resta il fatto che i ‘deceduti’ nel mondo non raggiungono l’1 su mille degli abitanti e che in regioni comunque a scarso numero di malati, l’infezione e la ‘mancata guartigione’ sono rarissime.

Da qui a mettere tutti in mascherina, a convincere tanti he il virus (che vive solo dentro la cellula animale) sia anche nell’aria (anche aperta), a chiudere negozi, ristoranti, pub come al tempo della peste si faceva con le case degli appestati, corrono le fatidiche MILLE MIGLIA!

Aggiungiamo che molti deceduti hanno persola vita, durante il codiddetto ‘orimnolokdown, per errori gravi nell’intubazione: sonomorti per ssere stati ricoverati. I rimasti a casi sono sopravvisui più facilmente.

Oggi, per accorciare il discorso, non sono certamente pochi i medici – qualificati – che dicono ai propri assistiti quanto segue

1 Non ti vaccinarti per nessun mortivo;

2 Non ti ricoverare per nessun motivo;

3 E’ l’influienza del 2019, divenuta già quella del 2020;

4 Evidentemente, curatio a casa in modo tradizione;

5 Il governo italiano ‘si vanta’ di vaccinare ‘tutti gli italiani per il settmbre 2021’. Ma li avrà vaccinati ancora per il famigerato Covid’19. Che …non c’è più.

E’ notissimo, del resto, che una vaccinazione contro l’influenza – il virus infglienzale – è sempre stata una forzatura. E’ difficilie, resta una ics. Perché, tarscoro il tempo della sperimentazione, ogni anno il virus è già ‘mutato‘.

I vaccini (facile chiamare così il Pfizer che non è un vaccino, un eidente imbroglio) sono qualcosa di particolare, nati in seguito agli insegnamenti di Louis Pasteur. Come possano esistere ‘differenti vaccini’ contro 1 sola malattiua resta da spiegare. L’imbroghlio c’è e si vede”!

COME SE NONBASTASSE LO STESSO CAMMINO DEI VACCINI IN ITALIA E’ ‘ZOPPO

il cammino dei vaccini è costellato da ‘magre’ ed errori: dalle mancate consegne agli errori nelle e scelte e nelle gare per le forniture… La media nazionale dei vaccinati è del tutto insoddisfacente. Il Lazio dello Spallanzani e dgli altri grandi ospedali romani (risalenti tutti comunque all’anteguerra) si salva’.

Per il resto, appena il 14,7% degli ultra 80enni è immunizzato al completo, il 28,2% si trova a metà del percorso, col primo inoculo. In pratica meno della metà della popolazione più in avanti con gli anni, a più alto rischio di ricovero e di morte (sono 4.442.000 italiani) ha avuto l’iniezione. dove moltissimi sono stati protetti: l’89,1% degli ospiti (507.912). La differenza tra Regioni è abissale, a prescindere dalla posizione geografica nord-sud. Secondo il piano originale presentato in Parlamento dal ministro Speranza il 2 dicembre e poi aggiornato sulla base delle pessime notizie della mancata consegna dei vaccini, gli anziani avrebbero dovuto essere messi al riparo dal Sars-CoV-2 entro febbraio, scadenza poi slittata a fine marzo per le note difficoltà di approvvigionamento di materia prima.

Ora il traguardo scivola a fine aprile, o addirittura a maggio quando sarà scattata la campagna di massa. Il beneficio a livello di riduzione di mortalità nella categoria anziani è fermo su piccoli numeri e comunque non è stato rilevato.

Doppo la qustione delle date cui si applicano le parole …scivola, scivola, scivola, c’è il problema degli imbucati

Infatti c’è anche questo: il taglio degli ordinativi, dietro il fenomeno della lentezza con cui la fascia più debole della popolazione sta ancora aspettando la fialetta?

Resta perplesso, letteralmente ‘ in tralce’ Nino Cartabellotta, fondatore di Gimbe: “Purtroppo all’inizio della campagna vaccinale, che indicava come priorità 1.404.000 operatori sanitari e sociosanitari, parte delle dosi allora disponibili sono finite a persone che non ne avevano diritto. Mi riferisco a dipendenti amministrativi che non avevano contatto né con malati né col pubblico e che quindi anche per l’età non avrebbero dovuto avere la precedenza. Possiamo calcolare che gli imbucati siano stati il 16%. Non dico che sia stata un’operazione in malafede. Eravamo in una fase in cui le aziende farmaceutiche non avevano comunicato i tagli e non si prevedeva ci sarebbero state difficoltà di scorte. Sembrava che ci fosse disponibilità”.

Nota

La Fondazione GIMBE propone ad Enti, Organizzazioni e Aziende un seminario online destinato a cittadini, associati, dipendenti, clienti per illustrare i dati del monitoraggio GIMBE della pandemia di COVID-19 e della campagna vaccinale al fine di fornire una lettura completa e aggiornata del fenomeno

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