La prima barca al “Marina di Capo d’Orlando”: una data storica

Rendering al vero. Vista dalla collina.
Una vista da est con l'ingresso la possente diga foranea e i frangiflutti.
Una vista aerea da est con l’ingresso la possente diga foranea e i frangiflutti.

Primo luglio 2017, data storica per la portualità turistica siciliana. A partire da questo giorno si è ormeggiato nel nuovo porto di Marina di Capo d’Orlando. E’ qualcosa che questa bella e attiva cittadina, vero trampolino di lancio per le Isole Eolie, attendeva da sempre. Già, così si può dire. Viceversa occorrerebbe precisare: “da quando un programma turistico sullo sviluppo della Sicilia è stato pensato con il senso della ragione. Capo d’Orlando, reginetta dello sport, è il primo porto possibile non lontano da Capo Calavà, fascinoso nel nome e ineguagliabile – quasi un mito – per la naturale colorazione azzurrina dell’acqua.

Il porto di Capo d’Orlando, costruito con intendimenti architettonici di grande effetto estetico e scenico di ispirazione mediterranea, è definibile un “porto del mito“. E’ il grande e variegato mito che sempre accompagna la Sicilia e le Eolie, terre di Ciclopi e di Vulcani, di invasori che si innamorano di ciò che hanno conquistato, che li ha accolti col suo clima, la vegetazione e le sue mille dolcezze. Solo rammarico è il non poter portare materialmente nel cuore tutto ciò quando chi giunge se ne allontani…

La prima imbarcaizone all'ormeggio in marina saluta Capo d'Orlando
“Siamo stati i primi!” La prima imbarcazione all’ormeggio in marina saluta Capo d’Orlando.

Passando alla cronaca, il nuovo porto turistico orlandino può accogliere le prime imbarcazioni, a seguito dell’emissione dell’ordinanza da parte dell’Autorità Marittima che revoca la precedente ordinanza del 2015 con cui era stata disposta l’interdizione del bacino portuale per l’avvio dei lavori di completamento del porto.

Come un orologio svizzero, nel pieno rispetto del “cronoprogramma” appositamente preparato, dopo appena 2 anni dalla “consegna” dei lavori (all’impresa appaltante ndr), un vero record, il porto di Capo d’Orlando torna così ad essere fruibile nel medesimo luogo in cui già era esistito, ma in un contesto totalmente diverso. Quella che era soprannominata la più grande incompiuta,  un’opera iniziata negli anni ’70, adesso si presenta in una veste completamente nuova, a seguito dei lavori di completamento tramite il Project Financing.

La struttura è stata tra l’altro in questi giorni visitata della troupe RAI per le riprese del programma Linea Blu, che dedicherà una delle prossime puntate alla costa nebroidea.

L’ordinanza consente una fruizione parziale del porto, che comprende tutto il molo sopraflutto, circa il 60% dello specchio acqueo, la prima parte della banchina di riva ed il parcheggio esterno a lato di villa Bagnoli, opere sulle quali sono state già completate anche le procedure di collaudo.

Entro il mese di luglio saranno progressivamente resi fruibili anche i locali commerciali, la restante parte dello specchio acqueo, il distributore di carburante, l’area tecnica, e le altre aree di parcheggio, con una presenza di servizi pressoché completa.

Sono attesi in questi giorni i primi arrivi di imbarcazioni , tra cui diversi stranieri, e Capo d’Orlando si appresta così a diventare una meta per tutti i diportisti che desiderano ormeggiare tra le tante bellezze della Sicilia.

Proprio in occasione dell’apertura “Capo d’Orlando Marina” ha riservato, a tutti i diportisti con imbarcazioni dai 12 mt in su, una proposta imperdibile: una settimana di ormeggio gratuito dal 10 al 16 luglio per vivere insieme l’emozione dell’apertura del nuovo porto turistico e visitare le Eolie. Per cogliere questa opportunità è obbligatoria la prenotazione attraverso il form pubblicato sul sito di Capo d’Orlando Marina oppure telefonando al numero 335/6237473.

Il Progetto del nuovo marina, realizzato in Partenariato Pubblico Privato attraverso lo strumento della Concessione in Project Financing tra il Comune di Capo d’Orlando e la società di progetto aggiudicataria Porto Turistico di Capo d’Orlando Spa, nasce con l’obiettivo di rivalutare una struttura portuale incompleta, trasformandola integralmente e rendendola un marina accogliente, moderno, fruibile, con tutti i servizi e i comfort per gli appassionati del mare, all’altezza delle aspettative di una moderna clientela internazionale.

(Notizie da fonte ufficiale rielaborate e commentate da Germano Scargiali)

Articoli correlati