In tanti hanno riempito il viale della Libertà e marciato insieme fino a piazza Massimo. Da 5 mila a 7 mila ne hanno contati… Così ha avuto luogo a Palermo la 13ma Marcia per la Vita e la Famiglia, quasi a metà di questo maggio 2016.
E’ una maggioranza o una grossa minoranza che considera la famiglia come il centro naturale della vita umana e della società? E con essa la vita un bene fondamentale? In ogni caso del pensiero di tanti cittadini su temi così importanti non si può non tener conto. I 5 mila e passa in marcia a Palermo ne rappresentavano certo tantissimi di più che pur son rimasti a casa.
Con questo evento, che ricorre ogni anno, si ricorda e si chiede a tutti di rispettare il diritto inalienabile alla vita in tutte le sue fasi: dal concepimento alla morte naturale. Essa rappresenta un dono di Dio o della natura ed un grande impegno cui assolvere per l’intera durata.
Il corteo è partito da Piazza Croci e ha attraversato via della Libertà, Piazza Politeama, giungendo fino al Massimo. L’evento è stato seguito con interesse e curiosità dai cittadini, numerosissimi per le strade di sabato pomeriggio. Svariate telecamere hanno ripreso l’evento e registrato interviste sin dalla vigilia e nella stessa giornata.
Prima dell’avvio della dimostrazione i partecipanti hanno ascoltato le testimonianze sull’argomento per la promozione della vita e l’affermazione dei valori della famiglia.
Sono intervenuti al microfono: Don Fortunato Di Noto, presidente dell’associazione Meter, giunto dopo 3 ore di viaggio, Gioacchino Porrello, pastore della Chiesa Pentecostale, Masimo Gandolfini, portavoce del comitato Difendiamo i nostri figli e organizzatore del family Day a Roma il 30 gennaio.
Hanno partecipato 93 comunità e aggregazioni sociali spinte da tutte da identici intenti. Eccone alcune: La milizia dell’Immacolata, Il Movimento per la vita, Società domani, Agon, Guide e Scouts…
Numerose marce analoghe si sono svolte nel resto del mondo, da San Francisco a Varsavia, da Washington a Ottawa e Zurigo: una manifestazione internazionale, interraziale e poliglotta… La marcia di Palermo è stata la prima in Italia, ma solo in ordine di tempo. Altre se ne svolgeranno…
A fine marcia, celebrazione eucaristica presso la Chiesa di Sant’Ignazio all’Olivella.








