Una delle più note “donne del vino” in Italia, Josè Rallo, artefice del successo dei vini Donnafugata, è stata ammessa a far parte della Accademia dei Georgofili. L’imprenditrice marsalese ha ricevuto il diploma di accademico aggregato dalle mani del presidente dell’accademia Giampiero Maracchi, il 7 aprile a Firenze. La cerimonia è stata seguita dall’inaugurazione del 264° anno accademico, a Palazzo Vecchio, con la prolusione di Phil Hogan, Commissario all’Agricoltura dell’Unione Europea.
In questa occasione José Rallo ha invitato il commissario Hogan alla vendemmia tra i vigneti più a sud d’Europa, cioè a Pantelleria: un esempio di coltivazione della vite ad alberello, la migliore in termini di resa qualitativa a discapito dei costi che risultano certamente maggiori rispetto alle colture a spalliera ed a tendone. Per chi non lo sapesse l’areazione, massima nell’alberello, è fondamentale per la “salute” del grappolo. Anche la raccolta, assolutamente manuale, avviene in modo ideale e assume l’aria di una raffinata arte. La coltura ad alberello, praticata dai migliori viticoltori siciliani, è stata da poco inserita dall’Unesco tra i beni immateriali patrimonio dell’Umanità.

L’ accademia dei Georgofili, Fondata nel 1753, è la più antica istituzione italiana che promuova il progresso delle scienze e delle loro applicazioni in agricoltura, la tutela dell’ambiente e lo sviluppo del mondo rurale.
Germano Scargiali








