Due opposte opinioni dividono il mondo cattolico in relazione alla personalità di Papa Bergoglio. Inutile nascondere il sole con la rete: crescono le fila di coloro che giudicano strano, incomprensibile, persino blasfemo il giudizio di questo Papa su vari principi fondamentali della religione cristiana. Qualcuno si è chiesto: “…ma Bergoglio è cristiano?” Altri hanno tagliato corto:”…è un eretico”.
Tutto ciò avviene proprio quando la religione cattolica – il “credo” per eccellenza, quello che determina l’anno in cui viviamo – viene aggredita in tutto il mondo, specie in quelli che possiamo definire “i paesi terzi”, cioè i territori laddove nuove comunità “si convertono”. Su questo papa anomalo abbiamo espresso altrove, anche noi, le nostre perplessità, allineandoci a quelli che parlano di lui usando il cognome di nascita, senza dire né “il papa” e neppure Francesco…
Adesso, l’accusa si fa più grave. Si parla in più blog ed anche su qualche giornale delle “trame” che determinarono lo strano cambio della guardia sul soglio pontificio, un evento che fino al giorno prima avremmo ritenuto inimmaginabile…
Fake news? Tutto è possibile, ma le “fonti” sono più d’una.
(Dal blog Dagospia)
“In Tua Justitia Libera me Domine”, Blog della Tradizione Cattolica Apostolica Romana, ha rilanciato la storia del gruppo di cardinali che avrebbe lavorato nell’ombra per costringere Joseph Ratzinger a dimettersi e per portare al pontificato Jorge Mario Bergoglio, discusso porporato argentino. Per di più appartenente all’ordine dei gesuiti, ritenuti fino ad allora non “papabili”.

Il cardinale Godfried Danneels prima di morire nel 2015 presentò la propria biografia. In essa ha confessato quanto lui e altri cardinali abbiano pianificato e architettato per costringere papa Benedetto XVI a dare le dimissioni e lasciare il posto a Bergoglio. Secondo il diritto canonico, questo gruppo, che lui stesso definisce una “mafia”, viene scomunicato dalla “Latae sententiae”.
Nell’ultima settimana di settembre 2015, il Cardinale Danneels ha presentato la sua biografia a Bruxelles, e ha riconosciuto l’esistenza di un gruppo di Cardinali che hanno lavorato insieme per controllare la successione di Giovanni Paolo II e impedire al Cardinale Joseph Ratzinger, che allora era Prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, di ascendere alla cattedra di Pietro. Nella presentazione, Danneels ha rivelato di aver fatto parte di una “mafia” (con i cardinali Kasper, Silvestrini, Van Luyn, Martini, Murphy O’Connor, Lehman, da Cruz, Husar e Hume) che ha lavorato nell’ombra per costringere papa Benedetto XVI a dimettersi e ad abilitare Jorge Mario Bergoglio per diventare Papa.
Va sottolineato che questa sorta di “mafia“, conosciuta nello stesso ambiente vaticano come “Il gruppo di San Gallo“, dal nome del monastero svizzero in cui si sono tenuti gli incontri, si è auto-scomunicata dalla Chiesa, come promulgata la costituzione apostolica Universi Domenici Gregis di Giovanni Paolo II, che proibisce espressamente le trame e gli accordi tra cardinali per influenzare l’elezione di un papa.
L’articolo 79 dice: “Confermando le prescrizioni dei miei predecessori, proibisco anche a chiunque, anche se è un cardinale, durante la vita del Papa e senza averlo consultato, di fare piani riguardanti l’elezione del suo successore, o di promettere voti, o prendere decisioni al riguardo in incontri privati “.
E nell’articolo 81 si stabilisce che questi accordi sono puniti con la scomunica latae sententiae (cioè automatica, senza la necessità di una dichiarazione da parte di nessuno, ipso facto ed eo ipso).
L’informazione rivelata dal cardinale Daneels giorni prima del Sinodo, coincide con quella pubblicata da Austin Ivereigh, nel suo libro “The Great Reformer” in cui rivela come, durante il conclave del 2013, quattro cardinali del gruppo Mafioso Saint Galen (Kasper, Lehman, Danneels e Murphy O’Connor) si sono riuniti per orchestrare illecitamente una campagna a favore dell’elezione di Bergoglio, dopo che quest’ultimo aveva accettato di essere il beneficiario di questa trama.
Le dichiarazioni espresse dal cardinale Danneels nella presentazione della sua biografia portano alle seguenti conclusioni:
- Un gruppo di otto cardinali (uno di loro “papa”) sono oggi scomunicati dalla chiesa: Bergoglio, Danneels, Kasper, Silvestrini, Van Luyn, Husar, Lehman e O’Connor. Tre sono già morti senza alcuna prova che la scomunica sia stata revocata: Hume, da Cruz e Martini.
- La rinuncia di Benedetto XVI era invalida, come risultato della pressione morale, di un complotto contro di lui con il quale lo costrinsero a dimettersi. Il successore è stato eletto in modo invalido per mezzo di intrighi, espressamente vietato dalla Costituzione che regola la successione.
- Sebbene esistano già elementi che dimostrano l’esistenza di questo complotto, questa è la prima volta che uno dei cospiratori lo accetta apertamente e pubblicamente. Come gli avvocati di solito dicono, dove c’è una confessione, la dimostrazione non è necessaria (ma in questo non concordiamo).
Se tutto ciò – come sembra – è vero, tale azione da parte del Gruppo di San Gallo affianca quella dello Swift che minacciò Ratzinger di portare il Vaticano in default. L’operazione ricorda la spada di Damocle che pesa sulla testa degli stati in difficoltà dell’UE da quando si parla anche qui di possibile default, un’eventualità che prima era considerata assolutamente remota…
Pochi sanno, però, che cosa sia lo Swift (la sigla sta per Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunication – Società per le telecomunicazioni finanziarie interbancarie): in teoria, è una “camera di compensazione” (clearing, in gergo) mondiale, che unisce 10500 banche in 215 paesi. Di fatto, è il più occulto e insindacabile centro del potere finanziario americano-globalista, il bastone di ricatto per assicurare l’egemonia al dollaro, il mezzo più potente di spionaggio economico e politico (a danno specialmente di noi europei) e il mezzo più temibile con cui la finanza globale stronca le gambe agli stati che non obbediscono.
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Sul primo punto (il complotto dei cardinali), c’è fra i vaticanisti chi afferma che – comunque – le riunioni fra gruppi di cardinali “extra conclave” siano sempre avvenute senza problemi.
Sul secondo punto, l’azione dello Swift contro lo Ior, la banca vaticana, sarebbe da attribuirsi ad un reale sconsideratezza di gestione nei giorni di Ratzinger. Altri, però, ribattono che il papa tedesco aveva iniziato – invece – a moralizzarla, un po’ come Papa Luciani…
Pare, però, che i proventi dello Ior siano cresciuti sotto Bergoglio, ma – c’è sempre un ma – a fronte di meno clienti. Ed ecco la contro risposta: sì, c’è chi fugge a causa della maggior trasparenza.
Opinioni, parole, verità e fake news, cronache e bufale… Una fatto ci sembra certo: questo “strano” cambio di Papa non ha giovato al buon nome della chiesa, né all’atteggiamento di chi basa la propria fede sull’esame dei singoli fatti terreni, oppure sulla moralità di tutti i sacerdoti che dovrebbero servire Dio alla perfezione…
Non dev’essere così: il peccato insidia indistintamente tutti gli umani e la chiesa non va considerata (si vede da secoli) guardando alle singole persone – neanche fosse il Papa – ma nella sua interezza: “non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della Tua chiesa”, sentiamo ripetere ad ogni messa. La Storia riporta notizia di papi smaccatamente peccatori…
La chiesa cristiana è formata, invece, da tutti coloro che credono nel messaggio di Gesù Cristo in tutto il mondo e lo seguono secondo le capacità di ciascuno. Tutti insieme combattono il male, che ha una forte e concreta presenza sulla terra e nel cosmo stesso. Non perdiamo di vista – infatti – gli stessi mali naturali (malattie e catastrofi) dovuti al caso, che colpiscono di certo anche gli innocenti. Il male si manifesta continuamente, infatti, anche in natura, colpendo gli individui e l’umanità (che è la sola ad avere piena consapevolezza di ciò che avviene) senza che questa cessi di essere meravigliosa.
Infine, sia chiaro: non c’è Papa che possa contraddire i principi generali della fede cristiana, neppure parlando ex cathedra.
(G.S.)








