Bergoglio e Ratzinger, two lovely fellows: improvvisamente a 1 Mattina…

Due papi in piena regola si abbracciano da vivi. Chi l’avrebbe mai detto? Affetto? Forse. Identità di vedute? Impossibile… L’immagine del soglio pontificio ne soffre molto: chi ha “voluto” questo strano avvicendamento? Ratzinger era un papa scomodo? E Bergoglio a chi piace? Benedetto XVI era stato mandato (in elicottero) a Castel Gandolfo perché “sine die” stesse in …vacanza. Ma – alla chetichella- se n’è tornato in Vaticano. Gli hanno assegnato un segretario personale. Si chiama Monsignor Georg Gänswein e, si dice, faccia “la spola” con lo studio di Bergoglio. Siamo al gossip: è triste…

Stamane a Uno mattina si parla del passo indietro di Papa Benedetto XVI  riguardo la”paternità”, insieme al cardinal Sarah, noto contestatore di Papa Bergoglio, riguardo le ultime esternazioni di quest’ultimo…

La notizia “fresca” è che Ratzinger ha chiarito il fatto che Sarah avrebbe utilizzato solo delle lettere che illustravano il proprio pensiero da lui inviategli, riconducendole ad un “comune pensiero” e prendendosi la libertà, da amico, di firmare a due mani il contestato volume. Una dichiarazione riparatrice che, come fondo di verità, pesa quanto una piuma…

Benedetto XVI, del resto, è abituato a tirarsi indietro con signorilità e ad evitare scontri che, di certo, danneggerebbero ancor più la Chiesa… Tanto è vero che il passo indietro più grande l’ha già fatto, dimettendosi, ovviamente “a comando” e lasciando via libera a Bergoglio, che già si sapeva fosse …il secondo papa al suo posto.

Se ci avessero detto che, nella vita, avremmo avuto due papi in contemporanea, tutti e due bianco vestiti e residenti in Vaticano, nonché in grado di “dire la loro” sulle verità di fede, chi di noi ci avrebbe creduto?

La situazione di San Pietro, purtroppo, è degna del grottesco tipico del teatro italiano: Chiarelli, Pirandello docent… 

Non è la prima volta – tornando a Rai 1 – che “l’esperto di turno” finisce per “spararle grosse” sull’argomento del giorno, esponendo la propria opinione come fosse la sacrosanta ed acclarata verità scientifica sul tema. In questo caso la verità storica. L’esperto, di cui dovremmo cercare il nome su internet per la pessima abitudine della Rai di imprimere il nome in sovrimpressione, se non per un attimo, solo all’inizio del discorso, getta acqua sul fuoco…

Non ci sarebbe divergenza d’opinioni fra “i due papi”, mentre – e qui viene il …bello – talune persone tentano di “mettere zizzania” fra loro. Più che opportuno che Benedetto XVI si sia affrettato a togliere la firma dal tendenzioso libro, alludendo alla disinvoltura con cui l’amico Sarah aveva apposto la propria firma accanto a quella di lui. Ancor più opportuno sarebbe che “i due papi” avessero chiarito di avere una costante “identità di vedute” sulla chiesa cattolica, sui fedeli e siano ambedue “preoccupati solo di rendere più felice il mondo, avvicinandolo al Cristianesimo…” “Redarguiti e messi a tacere -pertanto – coloro che cercano di”mettere zizzania” fra i due papi. Testuale…  

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Il fatto

Benedetto XVI, con un visibile “ritardo”, ha chiesto al cardinale Robert Sarah di ritirare la doppia firma dal libro, in uscita in Francia e contenente il monito a Bergoglio sul celibato.

La mossa ha insospettito molti cattolici e non. Specie dopo le lettere pubblicate dallo stesso autore (Sarah), che dimostrano il precedente coinvolgimento di Ratzinger.

La macchina del fango bergogliana – come l’ha additata subito il giornalista Antonio Socci – si è messa in moto e ha preso di mira ovviamente il cardinal Sarah e Benedetto XVI”.

Per il polemista le lettere pubblicate dal cardinal Sarah parlano molto chiaro…
“Benedetto XVI – afferma Socci sul suo profilo Twitter – ha scritto con lui il libro e aveva rivisto pure la copertina. Ora quali pressioni ci siano state per indurlo a ritirare la firma non è noto… …Tutto questo è profondamente inquietante”.
Insomma, il riferimento all’intromissione di Papa Bergoglio è evidente.
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Zizzania? Colpa dei maligni? Chiacchiere, se si è giunti ad un evidente scontro fra Bergoglio e Ratzinger che in tanti considerano “il vero Papa”?
Come se non fossero in tanti, anti tantissimi, nell’ambito dei cattolici credenti a non sopportare, sin dalle prime settimane di “pontificato” le vere e proprie intemperanze comportamentali e dottrinali di Bergoglio? Non è raro che le sue esternazioni appaiano errate quando parla di dottrina, incompetenti quando parla di politica, addirittura “sballate” quando parla di economia… 
Non si sa, forse, come Benedetto XVI  la pensi in modo del tutto differente. E’ persona, oltretutto, ben più colta, di ben altra estrazione, di ben altra levatura teologica, rispetto a Bergoglio. E perché qualcuno – da qualche parte – avrebbe voluto “cambiare papa” se ne avesse messo al suo posto “un altro” con le medesime idee?
Le “strane” esternazioni e gli strani comportamenti di Bergoglio sono, ormai, un vero “florilegio“.
Joseph Aloisius Ratzinger è stato un vero signore, sia nella forma, sia nella sostanza. Ha evidentemente ceduto ad una misteriosa violenza esibendo un sorriso che è anche speranza di lenire il grave colpo che l’immagine del soglio pontificio ha subito e sta subendo in questi anni…
Tornando all’esperto presente a Uno Mattina, teniamo conto che quel che dice è sostenuto addirittura da un film appena uscito in America e interpretato nientemeno che dal grande Antony Hopkins, già in lizza per il suo ennesimo award…
Ratzinger e Bergoglio sarebbero due vecchi amici: un’amicizia quasi tenera che risale a quando erano cardinali e che ha vissuto altri “capitoli” con Ratzinger già papa.
Insomma qualcuno ci vuole cretini
Valentina Bisti

Valentina Bisti bella conduttrice di 1 Mattina

Fatto sta che la bella Valentina Bisti, conduttrice di Uno Mattina , implorava – ad un certo punto – l’inizio del Tg1: “Tg1, Tg1, inizia il Tg1″, ripeteva come un automa…”

Insomma, il classico: “Viva il sindaco!

Ma non è la sola circostanza in cui i media e “mamma Tv” ci vorrebbero scemi…
Germano Scargiali
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