Continua il festival delle idiozie e dell’incultura. Ne fanno parte i divieti di passeggiare e fare sport all’aria aperta, le chiusure totali (addirittura) di spiagge e lungomari, la chiusura degli alberghi così rigorose da da non poter neppure eseguire lavori di manutenzione e ristrutturazione.
Portare mascherine e guanti ha assunto una dimensione ‘scaramantica‘, sia da parte degli utenti, ma prima ancora da parte di chi l’impone. Dio chi semina il panico che fa più danno del coronavirus. Dietro chi si è ucciso e chi ha ucciso per il coronavirus c’è una scala infinita di gente che giace nell’ipocondria, che vaga certamente dalla triste paranoia all’aggressiva schizofrenia. Ne sono affetti i civili e le guardie incaricate di ‘sorvegliarli’. Spesso con un fare poliziesco che rasenta le ‘prove di dittatura‘. Una volta sperimentati i droni, aumenteranno i controlli telefonici, lo spionaggio sul web e sarà instaurato il grande fratello, magistralmente previsto da George Orwell…

E’ vietato anche girare per strada in bicicletta: un ciclista impenitente è stato multato più volte.
L’ultima è che abbiano multato chi portava il cibo della solidarietà perché’senza permesso’. Che cosa volete di più?
Poi in Sicilia dicono che ‘sbirri si nasce‘ e ovunque fioriscono le barzellette su carabinieri e poliziotti…
Che questo virus abbia capacità diaboliche così differenti dagli altri virus? Che la sua intrinseca, sicura, labilità venga meno ad opera di un diavolo onnipresente?
Stanno bloccando il mondo inducendola gente a comportamenti da Medio Evo. E’ una fortuna che non si murino le porte delle case come al tempo degli appestati. La gente va in giro al sole e all’aria nelle strade semi deserte in guanti e mascherina. Guida la propria auto o la moto bardata allo stesso moto. Si affaccia a balconi e finestre in mascherina. Pulisce casa come al tempo delle pulizie di primavera, quando, nella prima metà del’900, all’indomani del dictat di Pasteur, i ‘microbi‘ si ‘vedevano’ dappertutto e si ritenevano la sola causa delle malattie. Come se fossero tutti in agguato contemporaneamente in ogni briciolo di polvere. Ci sarà chi va a letto in guanti e mascherina? Il dubbio c’è, non è uno scherzo…
Per converso, l’incultura seminata in giro dagli stessi media (altro che fake news…) ha condotto in anni recenti tanti genitori a negare ai figli i vaccini base: anti vaioloso, anti polio etc.
Il problema è a monte: per divulgare cultura, i politici, gli amministratori, i giornalisti, dovrebbero possederla loro. La cultura, la signorilità, la morale e il temperamento sono come il coraggio di Don Abbondio: chi non ce l’ha non se le può dare.
Scaramacai








