“Terzo mondo, arrivo io e vi vaccino i bimbi!“ Così si è presentato, nella veste di benefattore dell’umanità con tendenze ‘sanitarie’, Bill Gates, il mago del software. L’India, però, lo sta estromettendo da ogni ‘incombenza‘. Chi sa perché… Eppure, Bill Gates è indicato come l’uomo che ha contribuito a sradicare la polio dal Subcontinente. Sradicata dall’India anche Greenpeace…
Adesso la Fondazione, creata da Gates con la moglie Melinda, da fine mese non avrà più la «regia» del programma di immunizzazione in India. Un programma immenso, che avrebbe già salvato tante vite con i suoi vaccini somministrati ogni anno a 27 milioni di bambini e 30 milioni di donne in gravidanza.
L’unità strategica di questo piano finora è stata in mano a un gruppo sostenuto dalla Fondazione Gates, l’Itsu, ma dal 28 febbraio passerà sotto il ministero della Salute indiano, ha annunciato un funzionario…
Una portavoce della Gates Foundation cerca di minimizzare: “Stiamo discutendo con il ministero per definire i contorni della prossima fase di supporto tecnico…”
Lo stesso Bill Gates ha scritto un tweet ottimistico sul suo futuro in India, forse per non pregiudicare l’esito di questa complicata mediazione con le autorità.

Ma in India non lo vogliono e gliel’hanno comunicato e detto ‘chiaro e tondo’ La Gates Foundation potrà pure continuare ad avere un ruolo nel programma, ma a quanto pare limitato a un livello operativo, finanziando attività come la logistica.
Una mossa — spiegano dal ministero della Salute indiano — per evitare interferenze, condizionamenti politici. Ma finora — precisano — non sono stati riscontrati…”
Nulla di personale, sembrerebbe, contro l’uomo più ricco del mondo (85 miliardi di dollari di patrimonio stima Forbes), partner chiave con la sua fondazione del Global Found, il fondo mondiale che finanzia la lotta a Aids, malaria e tubercolosi? In realtà l’estromissione del fondatore di Microsoft potrebbe classificarsi anche come l’ultimo atto di un processo partito la scorsa primavera quando New Delhi ha iniziato a limitare la presenza di operatori stranieri nel sistema sanitario: circa cento di loro, quelli che lavoravano da più di tre anni attraverso agenzie umanitarie non indiane, sono stati licenziati.
“Nessun consulente deve rimpiazzare in modo permanente un funzionario pubblico“: questa la spiegazione del ministero della Salute. Così l’India sta voltando le spalle a una consuetudine che dura dai primi anni ’90, quella di colmare le lacune all’interno del sistema sanitario con consulenti assunti da agenzie umanitarie e Ong straniere…
Con l’arrivo al potere dei nazionalisti indù nel 2014 il clima è cambiato. Gli operatori stranieri hanno iniziato a essere guardati con sospetto, come nemici dell’interesse nazionale. Una diffidenza che ha portato nel 2015 alla sospensione dell’attività di Greenpeace e all’inserimento della Ford Foundation in una ‘watch list’. Fino alla messa all’angolo del patron di Microsoft.
Esultano gli affiliati alle Rss, il gruppo paramilitare ultranazionalista indù tra i supporter del partito del premier Modi: “Abbiamo sempre sostenuto che le influenze straniere nella nostra politica interna devono essere evitate…”
Altri critici parlano chiaramente di ‘conflitto di interesse’, per i legami di Gates con le aziende farmaceutiche. La sua attività filantropica peraltro era già stata presa di mira in passato in India da detrattori dei vaccini che lo accusavano di aver testato dei nuovi ritrovati anti cancro sui poveri senza il loro consenso…
Insomma, la figura di Bill Gates filantropo, che aveva destato ammirazione in tutto il mondo, si è fortemente incrinata.
Ma adesso il dubbio è il seguente: il multimiliardario ‘mago del software’ è cambiato, ‘convertendosi’ al peggio. Oppure i suoi disegni sono sempre strani , anzi ‘loschi’, ma nessuno se n’era accorto? Da alcune ‘candide’ dichiarazioni di Gates in persona, qualcuno ha ritenuto che, all’interno delle fiale, assieme al vaccino vi fossero ‘strani additivi’. Fra questi prodotti che interdicono ‘nei vaccinati’ la procreazione.
Aldo Brandini
(Da Roma)
Nota
Bill Gates è uno dei più conosciuti imprenditori della ‘rivoluzione del pc, il personal computer. In Gates c’è poco di invenzione personale,ma c’è una grande capacità di amministrare il tutto. È stato criticato per le tattiche commerciali, che sono state considerate anti-competitive. Questa opinione è stata sostenuta da numerose sentenze giudiziarie. Al 26 aprile 2020, Gates ha un patrimonio di $103,8 miliardi, che lo classificano come la seconda persona più ricca del mondo dopo Bezos, fondatore e CEO (AD) di Amazon…
Gates entra a far parte di una ristretta cerchia di miliardari che parte della pubblica opinione giudica ‘folli’ alla Goldfinger. Un elenco cui appartiene certamente George Soros. Più ricchi di interi stati e forniti di un ‘decisionismo’ incontrollabile.Si definiscono benefattori ed a volte si comportano come tali. Ma accarezzano progetti globalisti sul futuro dell’intera umanità che a volte trapelano dalle loro esternazioni. Decidono loro che cosa sia giusto e opportuno per il futuro. Gates, in perfetto stile massonico, dopo aver contribuito di persona a varie opere benefiche, chiede fondi in giro per il mondo. Anche ai governi, fra cui quello italiano…
Facciamo l’esempio di Telethon che è divenuto sinonimo di donazione… Ciascuno la pensi – comunque – come crede, ma non c’è dubbio che ‘i denari di tutti’ si concentrino, creando inevitabilmente dei ‘centri di potere‘. (D.)








