Albaria 40 anni di sport e di festa

L’Albaria dall’alto: mille sorprese ad ogni manifestazione. l’Albariaè uno dei simboli di Mondello.

indexLi dimostra o non li dimostra? L’Albaria, il club di Mondello che ha dato, ormai da quasi mezzo secolo, spazio e allori, oltre che un po’ d’ordine allo ‘scanzonato’ mondo del surf, compie quarant’anni. Dei veri ‘guasconi’ i surfisti, maschi e femmine. Velisti? Certamente! Con la vela, ma senza timone! Che cale? Bsta un guizzo sui piedi, un colpo alle vela tramite un boma che è un brevetto americano (wishbone, osso di seppia), che si tiene con le mni. Come? come ogni attrezzo sportivo e come la vita in genere: pugno di ferro in guanto di velluto. E quello è anche il timone, ci mancherebbe. Assiemeadunguizzo con i piedi, nenanche fossero lacoda di un pesce. Nel caso delle donne, di una bella sirena: avete mai visto quanto son belle le gambe dell surfiste, avvolte nel neoprene nero della muta?

Così, un gruppo di amici sfidava il mare di Mondello a bordo di questa ‘cosa nuova’, l’oggetto misterioso. Alcuni non sapevano cosa fossero: Tavole a vela? Piccole barche a vela, forse? Gli amici, che si chiamavano Bglione e Pottinol – parenti acquisiti, tutti edueVincenzo – ed altri ancora dell’alveo della vela mondellana, si diedero una casa. Tutta per loro. Nacque che cosa?

Già che cosa? Albeggiava ancora o quasi, era l’ora che i marinai di Mondello chiamano albaria – è anche un verbo –  mentre il vento non si manifesta, attende che la terra si scaldi, per soffiare come brezza dal mare ancora freddo per la notte. Capolavori della natura: presto si alzerà: “Albaria!” Ma sì: “Albaria!” Ce ne vorrà alla gente per capirlo, per penetrare il segretio di questa che presto, col passar degli anni, a Mondello diverrà una leggenda.
Quarant’anni di Albarfia sono 8 lustri di leggenda. Perché da Mondello, con la loro storica manifestazione “Il W.W. Festival“, quei surfisti guasconi, scanzonati, spesso in contrasto con tutto e con tutti, di un mondo troppo borghese, cristallizzato, anche disincantato e pessimista, hanno fatto ‘passare’tutti i nomi più famosi del surf mondiale che ebbe anni di grande gloria. incluso l’inventore delle tavole a vela…  Hoyle Schweitzer, piuttiostio colui chedepositò il prevetto: nel 1970 (depositato nel 1968 – ristampato nel 1983). Chiamò quella ‘tavola con velA’, ricavata da quella senza vela che sfidava le onde del pacifico in California, Windsurfer

Già, che fare, quando c’era calma di vento, appunto calmaria, albaria, anche l

Uno schema di quell'oggetto misterioso: Ci furono anni in cui eraimpossibile fotgogrfafvared uno specchio d'acqua senza immortalare almeno un 'surf'.
Uno schema di quell’oggetto misterioso: Ci furono anni in cui era impossibile fotografare uno specchio d’acqua senza immortalare almeno un ‘surf’.

ì, magari ostinata per il giorno intero? Niente onde? Ma sì: una tavola vela! Ai ragazzi di Los Angeles, forse, sembrò per un poco la maggior invenzione della storia dopoquella dell ruota… Perchè si poteva far ‘anche’ velacon meno soldi e fatica, ma tamntodivertiomenti, caricando una, due, tre quattro tavole sul tetto d’un’auotovettura e …via verso il mare! …Via in trasferta!

Quarant’anni: l’Albaria, diretta oggi da Vincenzo Baglione ha di che festeggiare. L’ultyimo festival, quest’panno,è giàparftgitgo dal Lago diCaldaro.AMondellosaràinaujtunno.l’èineditoi gemellaggio è ujn’altra invnzikone, per dare il tempo all’epidemia diksalutarci definitgivamentge.

Ciao Albaria e…ad majora!

Germano Scargiali

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Un po’di storia in più

Se volessimo scrivere la storia di questio 40 nni in cui l’Albaria ha ospitato anche tutti gli sport da spiaggia e, inoltre, lo spettacolo da palcoscenico e il jazz (a Valdesi) ed ha combattuto battaglie civili per migliorare Mondello e la stessa dignità cittadina , ci vorrebbe un volume e forse due.

Sotto la spinta di Vincenzo Pottino (presidente) e Vincenzo Baglione, ai vertici dell’Albaria, originariamente due semplici appassionati ed atleti (poi campione italiano Baglione e mondiale Pottino), che hanno ottenuto dal CONI la “Medaglia d’oro al valore atletico” grazie alle notevoli qualità creative ed organizzative, questo club mondellano, fra il Baretto e il Moletto di Valdesi (ufficialmente associazione nel maggio 1982) ha procedutro step by step in modo sorprendente fino a raggiungere stabilmente traguardi di livello internazionale  – come anche la partecipazione a più Olimpiadi con Riccardo Giordano e Alessandra Sensini – ma anche a livello strettamente locale, come dicevamo: a tutto favore, otre che onore, di Mondello e di Palemo.

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