Chiudere la Centrale elettrica di Civitavecchia?

Era nata per fornire energia elettrica alla Sardegna, alla quale è collegata con un cavo sottomarino, e alla regione Lazio.

La Centrale elettrica di Civitavecchia, un tempo alimentata a carbone, poi, con l’intervento della Ue, che vietava il carbone, venne riconvertita a gasolio, quindi entrarono in azione i green locali, insieme a quelli della Ue e ottennero la riconversione ad eolico e solare.

Ora stanno provando a riconvertirla nuovamente, ma ormai è impossibile.

Nel frattempo i green locali hanno già ottenuto da un tribunale lo stop programmato al 2027, data nella quale non sarà più possibile derogare.

Quindi dal 2027 la Centrale elettrica dell’ENEL dovrà essere chiusa, lasciando al buio la Sardegna e parte del Lazio settentrionale.

Compresa Ladispoli dalla quale scrivo. 

Questa notizia l’ho appresa da un abitante di Ladispoli, ben informato, che ha lavorato nel settore della energia elettrica e in ambito militare.

Rimaniamo, comunque, nella speranza che intervenga qualche politico illuminato che abbia il buon senso di salvare gli inermi cittadini dalla sospensione del pubblico servizio, per la fornitura di energia elettrica, un politico che ancora creda nella vera Italia.

Antonino Macaluso

Ladispoli, 15 agosto 2026

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