Ricordo, in tempi giurassici, le prime lezioni di diritto Amministrativo e l’esigenza di avere con me un registratore vocale. Il top del top a quei tempi era il Grundig a bobine con microfono a parte. Impensabile portarselo all’università. Troppo costoso ed ingombrante. Oggi – grazie alla tecnologia – possiamo utilizzare per lo scopo il nostro smartphone installando un’applicazione assolutamente gratis. Tutti i telefonini con sistema Android – per intenderci Samsung, LG, Huawei, Motorola, Lenovo e tanti altri – hanno tra le applicazioni preinstallate “Google Play”. Detto anche Google Play Store, è un negozio online di programmi, brani musicali, pellicole cinematografiche, libri e riviste sviluppato da Google Inc. principalmente per offrire servizi ai dispositivi mobili Android gratis o anche a pagamento.

Ciò premesso, apriamo l’applicazione cliccando sull’icona di Google play…
e cerchiamo in questo “negozio” “registratore vocale” ce ne sono tanti, ne scegliamo uno e lo installiamo. Abbiamo tutto il tempo di testarlo, se non è di nostro gradimento lo possiamo disinstallare in qualsiasi momento con la seguente procedura:
Impostazioni – applicazioni – gestione applicazioni – si clicca sul programma installato e si disinstalla. Semplicissimo.
Altra applicazione che segnalo a mio avviso molto utile soprattutto per gli smemorati come me è “Parking” trovare la mia auto. Specie negli ipermercati i cui parcheggi sono un labirinto sarà molto utile avere a disposizione nel proprio cellulare uno strumento che consente di memorizzare il punto in cui abbiamo lasciato il mezzo per poi recuperarlo seguendo il percorso descritto nel dispositivo. Facile.
Per finire mi sembra interessante segnalare una notizia apparsa di recente su “il Messaggero”: “WhatsApp cancellati?” Da oggi si possono recuperare e leggere, ecco come:
Dura la vita per gli utenti di Whatsapp. Se siete tra coloro che usano i celebri sette minuti consentiti dall’App per cancellare chat appena inviate, sappiate che da oggi è vietato sbagliare. E’ infatti disponibile per Android una contro-App per così dire, che consentirà di leggere le chat ricevute, anche se cancellate dal mittente. Si chiama «WhatsRemoved», questa nuova applicazione che sfrutta il sistema di notifiche dei messaggi, per ricostruire il testo appena cancellato. Il funzionamento è piuttosto semplice. Basta installarlo, tra l’altro è gratis, dopodiché «whatsremoved», registra tutte le notifiche di Whatsapp, mantenendo in memoria solo quelle che il senso di colpa od il banale errore hanno portato il mittente alla cancellazione.

Semplice quanto diabolico, considerato che l’App permette di accedere anche ai contenuti multimediali: foto, video e registrazioni audio. Niente è perduto dunque. Se è vero che esistono sul mercato altre App in grado di recuperare le cancellazioni, quest’ultima ha una caratteristica diversa. Visualizza solamente ciò che è stato cancellato e non tutte le conversazioni con le spunte blu. Una scelta non banale da parte degli sviluppatori, che in questo modo hanno evitato eventuali conflitti con i termini d’uso di Whatsapp e di conseguenza una cancellazione ben più pesante: l’account dell’utente. Eventualità assolutamente da evitare, visto che «whatsremoved» (per ora solo per Android) è gratis e punta al download di massa per incassare dai banner pubblicitari.
Franco La Valva







