L’avevano salvato dal pasticciaccio combinato andando a cercare i “trans” di notte con la macchina di servizio. Altri sarebbero stati sospesi dai pubblici uffici. Ma Pietro Marrazzo, ex presidente della Regione Lazio con la maglia del Pd, è di quelli che cadono sempre in piedi. Eccolo da tempo nel beato ruolo di corrispondente da Gerusalemme. Non tutti sanno quanto sia dolce la vita di questi corrispondenti, che lavorano in gran parte sfogliando i quotidiani del mattino e traendone spunto per le loro corrispondenze. Poi ci sono i cocktail in ambasciata ed altri “divertissement”.
Insomma, il provvedimento per il peccato di Marrazzo era stato quello di dargli un premio bello e buono…
Il lupo, però, perde notoriamente il pelo, ma non il vizio. Come lo salveranno stavolta?
Se ai tempi dello sgarro notturno sui fatti ha pesato invano il fatto di un carabiniere (delle indagini) morto in circostanze misteriose, ecco che cosa avviene adesso…
Il giornalista Rai è stato appena sospeso dal suo incarico di responsabile della sede Rai di Gerusalemme. Motivo? Sospetto di irregolarità nella gestione dell’ufficio di corrispondenza.
La notizia è già stata diramata dai quotidiani nazionali, ma secondo l’Adnkronos il giornalista sarebbe al centro di un’indagine – inchiesta.
Tutto è iniziato qualche mese fa, quando alla Rai è arrivata una lettera anonima e in copia ad alcune autorità e la stessa magistratura. La lettera ha gettato dei sospetti sull’ufficio di corrispondenza di Gerusalemme, in cui Marrazzo ricopriva il ruolo di responsabile sin dall’estate 2015.
Non si conosce il contenuto della lettera anonima, ma le parole scritte all’interno hanno spinto l’azienda di Viale Mazzini ad aprire un’indagine svoltasi in questi mesi con grande riservatezza. La relativa denuncia è stata consegnata all’Internal Audit guidato da Delia Gandini, che risponde funzionalmente senza intermediari a Marcello Foa, presidente Rai.
Subito dopo è stata aperta un’indagine con tanto di istruttoria che si è conclusa con due provvedimenti. Il primo ha riguardato la sospensione di Piero Marrazzo dalla sede Rai di Gerusalemme, mentre il secondo è stato il licenziamento immediato di Raffaele Genahdel, responsabile amministrativo della sede.
La decisione è stata presa a luglio dai vertici Rai, ma solo da poco resa nota alla stampa. Che cosa c’è sotto? La presenza di irregolarità nella gestione dell’ufficio di corrispondenza da parte dell’italo israeliano Raffaele Genahdel. Chi sostituirà Marrazzo e quando? Si attenderà di poterlo scaricare delle sue responsabilità di titolare dell’ufficio, attribuendo tutte le colpe a Genahadel? Le congreghe che operano i salvataggi come quello che ha già sorretto Marrazzo, perdonano – se non erriamo- un solo errore. Insomma, alla seconda che mi fai…
Aldo Brandini
(Corrispondenza da Roma)






