Quali sono le ‘vere’ emergenze sanitarie? Per ‘fare notizia’ ci voleva il coronavirus e il conseguente Covid-19? Questa epidemia planetaria (un brutto momento della ‘auspicata’ globalizzazione) resta un episodio che ha dell’incredibile: chi si sarebbe mai aspettato di vivere un’esperienza così?
Tutto il fenomeno è stato presentato, però, dalla main stream e dagli stessi governi, in modo becero quanto ‘difforme’ (differente fra stato e stato). L’aspetto più preoccupante della lunga odissea – non ancora al termine – è l’inefficienza dimostrata dal mondo di fronte a questa ‘prima emergenza’ dopo le grandi guerre. Dov’è più l’Italia della ricostruzione e del miracolo economico? Dové più l’America del Piano Marshall?
Val la pena di ricordare che i numeri da soli non significano molto. Vogliamo dire che un numero non è una statistica: dev’essere confrontato con altri numeri, scorrendo il tempo e, se necessario, lo spazio. Tipico, ad esempio, è disporre i dati su assi cartesiani: sull’asse verticale la temperatura, su quello orizzontale il tempo. Ma questo non è che un esempio elementare. La statistica, inoltre dev’essere sostenuta dal ragionamento. Perché si incrocia con il corpo vivo della realtà umana vissuta, fatta, come diciamo spesso, di molteplicità e movimento (tempo, spazio)… Per esempio, il mutare del volume delle vendite di un prodotto non sempre è legato solo all’indice di gradimento, ma anche alla necessità e a possibili eventi contingenti. Trarre, al termine delle indagini su un fenomeno, delle conclusioni dev’essere, insomma, non per uno, ma per svariati motivi, frutto di un approfondimento, che può essere sociologico, ma anche naturalistico. Ad esempio, meteorologico.
Troppo spesso – per esempio nell’analisi dell’epidemia in corso in questo 2020 – l’informazione (media) ha fornito dati isolati, addirittura sporadici, giornalieri. Ha contato i morti senza indicare i dati storici precedenti (per esempio in tempi di normalità). Non ha isolato adeguatamente i morti per Covid-19 rispetto ai morti in cui la causa determinante o primaria è stata un’altra.
Ma tale modo di procedere è frequente quando si parla ‘a tesi’. Vogliamo dire che spesso chi s’intende di statistica si accorge che sono stati isolati o privilegiati i dati che avvalorano la tesi proposta…
Quelli che seguono sono una serie di dati numerici di fenomeni disparati, ma dall’osservazione complessiva emerge l’evidenza di alcune possibili riflessioni e di vere e proprie conclusioni…
La Fonte è la seguente: Worldometers.info – Dati ufficiali World health Organization.
Intitoliamo la nostra riflessione con un titolo giornalistico “Emergenza, quando i numeri parlano da soli’. Talvolta, ben scelti, bastano a se stessi.
Deceduti nel mondo dal 1° gennaio al 1° maggio 2020
Coronavirus: 237.469
Malaria: 327.267
Suicidio: 357.785
Incidenti stradali: 450.388
Cancro: 2.740.193
Fame: 3.731.427
Malattie infettive: 4.331.251
Aborti: 14.184.388
Nel mondo, dunque, i ‘viventi’ muoiono prevalentemente (e di gran lunga) prima di nascere naturalmente e anagraficamente. Incredibile no? Vogliamo affiancare tale numero di morti a quelli per omicidio e per femminicidio? Anche se – per molta pubblica opinione – uccidere un nascituro, senza – ovviamente – neppure chiederglielo, non ‘conta’ nulla o quasi, rispetto all’omicidio di un adulto. E’ ovvio che eliminare una vita, buttare un corpicino inanimato in un secchio (così è), costituisca un omicidio a tutti gli effetti.
La prima osservazione è addirittura scandalistica: tanta ‘preoccupazione’, addirittura il panico generale, sono stati scatenati dai governi e dalla main stream mediatica per il fenomeno Cov-19, mentre i ‘dati usuali’ di altre cause di morte dovrebbero suscitare di per sé molta più preoccupazione e interventi. Passano, invece, fra il …silenzio generale. Perché, per il coronavirus, tante ‘premure’ da parte dei nostri governi. Ma consideriamo che – sempre per parte della pubblica opinione – tali ‘premure’ non erano mai ‘abbastanza’. Quando un governo, come quello italiano, considererà il cittadino rispettabile, affidabile, ragionevole e quando tanti cittadini saranno rispettabili, affidabili, ragionevoli?
Questa pur breve ‘panoramica’ mostra come tutto sia ‘politica’, come questa si trasformi in demagogia, come tutto ‘conti’ solo in quanto ‘possa fare effetto sulla massa borghese’ della società ‘evoluta’. Questa – evidentemente – focalizza e privilegia soprattutto ciò che riguarda l’edonismo individuale e generale…
‘In pericolo, con il Covid-19 – sono il consumismo e il salutismo che accompagnano un neopaganesimo, che da poco viene ‘contrabbandato’ persino come ‘neo umanesimo’.Viene sempre più spacciato effettivamente per tale. Come abbiamo scritto sin dall’inizio del ‘Corona virus disease -19’, ciò che più si evidenzia è come oggi tutto sia ‘consumo’. Tutto rientra nel ‘consumismo generale’: si consuma persino la paura, si consuma di tutto, in modo oneroso o anche gratuito, nel cui caso vale la massima generalissima ‘…ma io ne ho di più’.
Mascherine, guanti, medicine, profilassi, isolamento, panificazione in casa, amore familiare, passatempi al pc, all’ipad, al tablet, al telefonino, ricette di cucina… Si sviluppa finanche il gusto ‘masochistico’ delle persecuzioni subite dalla circostanza medico sanitaria e da un governo che è un ‘asso’ solo nel punire, multare, controllare il cittadino, tassarlo, tiranneggiarlo… Essere multato può divenire un dramma personale, oppure un titolo onorifico. Può esserlo un accertamento fiscale milionario… Non vogliamo più infierire, perché è chiaro che sia proprio così…
Le recenti polemiche sull’Organizzazione mondiale della Sanità hanno scoperchiato la realtà che si nasconde dietro questa organizzazione creata e mantenuta dalla volontà internazionale, con il congruo contributo degli stati aderenti.
Nata nel 1948 con finalità altamente umanitarie e di prevenzione delle malattie è diventata, nel tempo, …qualcos’altro. Le politiche che la guidano non mettono più al centro l’essere umano e, conseguentemente, la difesa della vita, ma interessi di varia natura che, di fatto, tolgono all’uomo quella libertà e dignità generali che – di fronte alla salute e alla stessa vita – converrebbero ad una società che, per altro verso, si evolve da millenni.
L’OMS è finita – a quanto sembra – anche nelle mani di speculatori senza scrupoli, che si mimetizzano dietro il generico paravento dell’iniziativa benefica, perché hanno ‘studiato’ come trarne grandi vantaggi: il settore della sanità è tale, infatti, da ‘fare’ velocemente ‘i grandi numeri’. Specie quella pubblica e generalizzata. Un organismo come l’OMS rende la mondializzazione già in atto, più che a portata di mano.
Entriamo così sul ‘terreno minato’ dei vaccini. Un ‘rimedio’ di grande rilievo sociale, a lungo considerato un sicuro toccasana, poi – di recente – contestato, sconsigliato in svariati casi da molti medici, sospettato di tutto e del contrario di tutto. Oggi ne diffidano anche i più accaniti sostenitori d’un tempo…
Emerge la sotterranea possibilità che, vaccinando interi popoli – per esempio del terzo mondo – personaggi della potenza economica di Bill Gates o altri possano decidere di ‘mettersi al posto di Dio’ – e cercare di manipolare il futuro demografico del mondo in relazione alla propria idea personale del tempo a venire, della supposta carenza di risorse globali ed altre – diciamolo pure – ‘amenità’.
Perché – secondo chi scrive, con tutt’altro avviso – il problema è esattamente il contrario: il progresso sta portando il mondo verso la possibilità di colmare e soverchiare il soddisfacimento di ogni bisogno ‘materiale’. Questo dicono i dati statistici ‘veri’!
Non è di ‘pane’ che abbiamo bisogno, ma di ‘pane spirituale’ per il prossimo futuro: come gestire una società sempre più opulenta? In cui l’elettronica farà di tutto. In cui la robotizzazione sostituirà sempre più il lavoro umano, materiale e persino ‘di concetto’: si produrrà di tutto e di più. Già oggi ‘consumare è più importante di produrre’… La pubblica opinione viene fuorviata per svariati motivi… E se l’energia si avvicinasse al ‘costo zero’? (Ciò non è impossibile con un nucleare avanzato, un uso appropriato della geotermia e più immediatamente per l’idrogeno, che ha il ‘difetto’ di costare pochissimo e ciò che non è ‘spendibile’ nella società dei consumi – e della produzione –non conta nulla, crea problemi, anche gravi). Quali cataclismi economici l’energia ‘a gratis’ provocherebbe in termini di adeguamento del mercato esistente?
Quella appena esposta è la vera pericolosa ‘china’, discendendo la quale crescerebbero in modo esponenziale i ‘reali problemi’. Sarebbe necessaria una società civile preparata e consapevole, ma purtroppo non lo è.
La vera cultura – contro ogni prevedibilità – non è frequente. Quanto alla consapevolezza, molti individui brancolano letteralmente nel buio. Né l’istruzione diffusa e obbligatoria, servita su un ‘piatto d’argento’ (falso), dallo Stato ha saputo recentemente fare di meglio…
L’OMS, a propria volta, somiglia sempre più alla Spectre della serie di 007. I multimiliardari come Soros, i Rothschild, i Rockefeller, Bill Gates, Jeff Bezos, Mark Elliot Zuckerberg etc sognano, ormai, nei pericolosi panni di Goldfinger…
Della ricerca scientifica il pubblico non ha che un’idea larvata. Prevale, in particolare, la difficoltà o l’impossibilità che ‘si traduca’ in un’informazione ampia e corretta in tema di farmaci, sperimentazioni e cure… Niente di strano che la gente si allontani sempre più dalla medicina ufficiale e cominci a curarsi ‘da sola’, che ricorra ‘fai da te’ a pratiche come le diete macrobiotiche o vegane… Col rischio di rovinarsi la salute. Un’informazione scientifica corretta – in materia medica e in ogni altro settore – dovrebbe essere, invece, un’ottima alleata delle case di produzione e di quelle farmaceutiche in particolare, purché lavorassero in linea con un’etica ‘ippocritea’.
Purtroppo, oltre all’affarismo senza scrupoli, si assiste pure al triste affermarsi del relativismo etico, che, per l’appunto, relativizza tutto, tra cui proprio la vita e la salute, finendo per imporre una nuova ‘morale’, basata sull’edonismo, sull’egocentrismo, sul ridondante consumismo. E’ un’etica che, in nome di malintesi diritti umani, li distrugge, di fatto, cominciando con lo ‘svendere’ la vita umana tramite l’aborto e l’eutanasia.
Anche i disabili, nonostante l’escalation in corso dell’assistenza e dell’integrazione, finiscono nel mirino perché considerati esseri inferiori (puro razzismo) e un peso per la società. Stupisce che proprio i detrattori del nazismo e di Hitler finiscano per condividerne tante teorie e finalità. Forse qualcuno potrebbe pensare che esageriamo, perciò vogliamo elencarle.
Cominciamo dalla religione, fra gli obiettivi di Bill Gates c’è la volontà di fare scomparire l’ebraismo e il cristianesimo, considerati dannosi alla società perché non più al passo con i tempi. In che modo? Aggredendoli con multiformi sistemi fra cui l’esodo di masse umane da territori potenzialmente ricchi (materie prime, terra) ma costretti al degrado.
Passiamo al razzismo. Questi ‘fautori di nuovi diritti umani’, che si sbracciano, a parole, per i popoli africani (etc) in difficoltà economica, affermano la necessità dell’aborto a scopo ‘socio terapeutico’. Una vera mostruosità: in realtà ritengono di ‘dover’ ridurne, soltanto, il numero.
Ai bourgeois bohemiens o ai nostri radical chic dà troppo ‘fastidio’ anche …l’odore dei poveri: meglio eliminarne un bel po’, ma senza dare nell’occhio, tramite gli aborti o la ‘subdola’ sterilizzazione di massa, somministrata con gli stessi ‘meritori’ vaccini di massa. Una ‘soluzione’ degna di un mega ‘noir’. Neppure Hitler, il genio del male assoluto, l’avrebbe adottata…
In linea con questa logica deviata, del resto, anche l’assistenza ai meno fortunati ha un costo sociale ‘indesiderato’ e, quindi, sarebbe da evitare…
Ricordate le crudeltà del dottor Menghele nei campi di concentramento nazisti? Se non vi ‘piacciono’ osservate l’operato di certi ‘sedicenti’ benefattori dell’umanità, soliti compiere sperimentazioni di farmaci e vaccini nel ‘terzo mondo’ perché nei paesi più evoluti sarebbero proibiti per la loro pericolosità.
Al governo indiano queste sperimentazioni sono, di recente, ‘piaciute’ così tanto che, dopo averne sperimentato i catastrofici esiti (bambini con malformazioni, con arti paralizzati e via discorrendo), Bill Gates e i suoi vaccini sono stati banditi da quel grande paese dove la sovrappopolazione è ancora un vero problema. Ma non tanto da cancellarne la dignità.
C’è chi la chiama “ingegneria sociale”. Sarebbe la volontà di cambiare totalmente la società umana per farne – a loro detta – una migliore. Insomma, ciò che è meglio o peggio lo decidono loro! Senza la famiglia naturale, i bambini si possono oggi produrre in batteria come i polli – le qualità umane si riducono pericolosamente. In questi mesi, molti neonati nati con l’utero in affitto, sono ‘parcheggiati in Ucraina in attesa che i loro ‘committenti’…ritirino ‘la merce’. E se, per un qualunque motivo, anche fortuito, non arrivassero?
E’ un vero peccato, per i nostri cari benefattori, che siano presenti sul campo organizzazioni che si oppongono a questo ‘sporco mercato’ di donne (uteri, ovuli…) e di bambini. Occorre fare di tutto per ‘bloccarli e ostacolarli’. A questo punto, con ogni mezzo.
Si vuole la società ‘moderna’ aperta ai migranti, ma allo scopo di distruggere valori e culture secolari da sostituire con le ideologie brevettate dagli odierni imprenditori – santoni, unici depositari del vero sapere – ovvero, secondo un’altra versione, piccoli bottegai, miliardari certo, ma poveri di spirito. Ovviamente infelici essi stessi e afflitti da ‘tristitia vitae’. Veri miserabili morali…
Germano e Lydia Scargiali








