Tradimento all’UE: Adinolfi e Regimenti (FI) votano per l’aborto e contro l’obiezione di coscienza

Il momento del voto al parlamento UE ha sancito il no alla comune comune matrice cristiana della civiltà europea. Di essa, del resto, non parlano i trattati. Si pensi che le stroriche università europee furono di comune iniziativa cattolica: istituite nel 400 per lo studio della teologia e del diritto romano. L’aborto non è solo consentito, ma diventa un diritto. Negata, invece l’obiezione di coscienza dei medici fedeli al giuramento di Ippocrate: “non procurerai mai la morte”. In Usa la presidenza parla di aborto fino alnono mese: la ‘deriva’ verso l’inciviltà è evidente. E’ quella del paganesimo, del relativismo etico che sprona il peggior consumismo. Anche l’aborto diviene un ‘atto di consumo’.

Un atto politico contro la vita è stato perpetrato in sede UE, come se non bastassero tutti gli svarioni dell’Unione e tutti i danni che ha causato, non certo colmati da iniziative come quelle del recovery fund, la cui dinamica finanziaria, economica e politica è quella che è…

Il 24 giugno il ‘Matic Report’ è stato approvato al parlamento europeo (PE). Questo giorno sarà ricordato come il più buio nella storia dei diritti.

Nonostante le tematiche del report non avessero niente a che fare con le competenze dell’UE, il testo approvato (non vincolante per gli Stati) giunge a qualificare l’uccisione di un bambino innocente nel grembo della madre come un “diritto umano fondamentale” attaccando al contempo il diritto all’obiezione di coscienza del personale medico e le nostre campagne pro-vita in difesa di vite innocenti.

Un vero e proprio orrore che verrà usato per fare pressione in favore dell’aborto incontrollato sia in Italia che nel resto d’Europa.

A permetterne l’approvazione sono stati anche componenti di Forza Italia, facente parte del gruppo del PPE.

Isabella Adinolfi e Luisa Regimenti hanno tradito tutto il mondo dei conservatori, ma soprattutto chi – vitando FI – ha conferito loro il mandato politico cui assolvono.

Le due parlamentari europee hanno tradito i valori del loro partito votando a favore della qualificazione dell’aborto come “diritto umano”, hanno tradito la nostra fiducia votando a favore del gender nelle scuole e contro il sacrosanto diritto di obiezione di coscienza del personale medico.

Come è possibile che una formazione politica che afferma di porre “l’essere umano al centro” e che ne esalta “l’intrinseca dignità naturale” accolga fra le sue fila politici spietati e radicali come Adinolfi e Regimenti?

Luisa Regimenti è un ex eurodeputato della Lega che si è astenuta dal voto favorendo l’approvazione del Matic Report?

Sul caso è intervenuto CitizenGo che ha subito lanciato una petizione per chiedere ad Antonio Tajani di espellere immediatamente Isabella Adinolfi e Luisa Regimenti in quanto le loro azioni non rispettano i valori del partito: ‘fuori gli abortisti da FI e dal PPE!’

Nota

Un dato che rende ancor più desolante l’approvazione del rapprto Matic è questo tradimento di alcuni Popolari Europei. Il gruppo parlamentare, un tempo ispirato ai valori cristiani dei fondatori Adenauer, De Gasperi e Schumann, negli ultimi dieci anni ha fatto totale apostasia, riposizionandosi in chiave ‘liberal‘. E’ triste anche come il termine ‘liberale’ venga oggi abusato da chi di ‘liberal’ non ha proprio nulla. Già Pericle, fondatore dell’idea di repubblica democratica, liberale per eccellenza, precisava come non si possa essere liberi per legge di far del male ad altri. In questo caso all’indifeso nascituro. Si pensi che il diritto romano prevedeva i diritti del ‘concepito‘ e azzardò persino una protezione per quelli del ‘concependo‘.

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