Ma quanto ci costa opsitare un migrante? A parte ogni considerazione politica, sociale e civile – inclusi anche eventuali “pro” – è certo che lo ststo deve versare 35 euro algiorno alle cooperative che dannoloroun letto sottoun tetto, colazione,pranzoe cena…
Le cooperative, abituate ai 35 euro al giorno per rifugiato, non accettano un euro in meno. Il governo ci riprova con tre recenti bandi di gara per l’accoglienza dei richiedenti asilo ma, anche stavolta, pare che non solo i big come Caleidos ma tutti i gestori del territorio diserteranno la gara.
Il motivo è sempre lo stesso, confermano: il contributo previsto, imposto dai decreti Salvini, che va dai 18 ai 23 euro a seconda della tipologia di gara, è troppo esiguo. Non li soddisfa. Rivogliono i 35 euro al dì… Per ‘integrare’, si affretttano a comunicare. Che cosa?Ilriempirsidellelro tasche, forse…
L’avviso pubblico per la procedura negoziata per la conclusione di un accordo quadro annuale per l’affidamento dei servizi di gestione di centri di accoglienza riguarda 1300 nuovi richiedenti asilo.
“Non se ne parla neppure – confermano da Caleidos – non lo abbiamo neppure preso in considerazione”. “Non spostano nulla dal bando precedente – conferma Luca Cavalieri del gruppo Ceis – quindi non partecipiamo. Con soli 18 euro come base non è possibile organizzare alcun servizio utile all’integrazione, che è la nostra mission. Noi abbiamo ancora ottanta ragazzi e presumiamo che la gara bandita di recente andrà nuovamente deserta: quindi auspichiamo in un’altra proroga tecnica in attesa di un tavolo di confronto”.
Perché? …Continuerebbero a prendere i 35 euro!
Intanto sono scattati i blitz delle forze dell’ordine all’interno di alcuni appartamenti destinati all’accoglienza di richiedenti asilo politico. Lo scorso venerdì gli uomini della mobile, insieme ai colleghi della municipale, sono entrati in quattro abitazioni per verificare possibili ‘via vai’ sospetti. Risultato: droga. Spacciano mentre noi li manteniamo.







