Si potrebbe conoscere l’origine del Covid-19, attribuita anche a particolari animali. Ma alla possibilità scientifica si oppone la difficoltà politica. Si pongono infatti una serie di domande…
Come è stato possibile e come si è esattamente diffusa questa perniciosa forma di influenza?
Perché se ne parla come un ‘male’ a parte, una sorta di peste del secolo?
E’ vero che il laboratorio di Wuhan è solitamente finanziato da fonti occidentali, americane e persino italiane?
Come può la OMS indagare sul comportamento dei governi degli stati se sono questi stessi a finanziarla?
Da qualunque parte si guardi la storia del Covid-19 è un bel pasticciaccio’…
Si è da poco conclusa, sempre a Wuhan, in Cina, l’inchiesta del team scientifico internazionale nominato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità sulle origini della pandemia. L’inchiesta ha avuto ‘l’aria’ di un’indagine cinese, ma formalmente si è trattato di un’operazione congiunta. Quindi un’indagine di natura ‘politica’.
Alla fine dell’indagine svolta da scienziati di tutto il mondo, però, il direttore generale dell’Oms stesso, Tedros Ghebreyesus, ha dichiarato che sull’origine del virus “le piste sono ancora tutte aperte“. (Ma bravi, eh?)
Frattanto il governo cinese ha imposto il silenzio assoluto a tutti i medici dell’ordine nazionale. Più di un anno è trascorso nell’attesa e mesi di preparazione, ma le risposte sulla più grande catastrofe sanitaria del secolo ancora non ci sono. Perché? Cerchiamo di ricostruire con testimonianze esclusive e documenti inediti che cosa è successo durante i 27 giorni della missione in Cina dell’Oms.
Il discorso dei pipistrelli è comunque stato ripreso in pieno fra quelli su ogni altra origine animale – per esempio il riferimento al mercato del pesce cinese privo di una qualsiasi norma igienica – e si è saputo che i pipistrelli possono trasmettere oltre 300 differenti tipi di virus Corona simili a quelli dell’influenza.
A questo punto il problema può essere quello di dimostrare come un virus dei pipistrelli può aver raggiunto Wuhan, che è lontana dall’estremo sud dove i contatti con i pipistrelli avvengono.
Ma come mai il Covid-19 non si è sviluppato in partenza dove il contatto con tali pipistrelli è possibile?
Si fanno mille ipotesi sugli esperimenti sui pipistrelli che sono trasportati altrove – anche a Wuhan – per studiarne proprio i virus. Ne sono stati studiati non molti ma moltissimi. In Cina si stanno studiando i nuovi geni dei pipistrelli, ufficialmente proprio per evitare che si liberino virus che risulta siano assolutamente insensibili ad antivirus e vaccini.
Tali studi erano iniziati ben prima del Covid-19. Ma è risultato probabilmente il motivo della fuga del relativo virus in una città che conta oltre un milione di abitanti ed è sede di un grande aeroporto internazionale.
A lungo, però, era stato detto che …gli esperimenti sui virus non lasciassero tracce. Da qui il dubbio non peregrino che la diffusione sia avvenuta proditoriamente.
Ripetiamo: le contraddizioni anche nella genesi del Covid-19 sono più numerose delle notizie che risultino logiche e consequenziali. La realtà è sotto gli occhi di tutti: assistiamo ad un episodio epidemico o pandemico che dir si voglia che non avremmo mai immaginato si verificasse nel secolo XXI°.
Fra tante incertezze, una certezza c’è di sicuro: L’OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità, filiazione dell’ONU, ne esce a pezzi!
(Ricostruzione a cura di Germano Scargiali)







